• Tricasenews.it è ancora in fase di aggiornamento, vi chiediamo un po' di pazienza qualora dovessero presentarsi rallentamenti o difficoltà nella navigazione. Grazie!
Puglia, Salute, Sanita'

SANITA’, PUGLIA PROMOSSA DAL MINISTERO, SBLOCCATI 210 MLN DI EURO

Risultati positivi nel controllo della spesa farmaceutica, in materia di pagamento dei fornitori e di assistenza ospedaliera. Punteggio LEA a 196

PUGLIA – La Regione Puglia ha superato positivamente il controllo del Tavolo congiunto Mef/Salute/Agenas/Aifa per il confronto sul Piano operativo che si è svolto a Roma lo scorso 23 novembre 2017 e per la verifica dei LEA. Ciò ha consentito lo sblocco delle spettanze di cassa residue per l’esercizio 2015 pari a 209,858 milioni di euro.

Lo ha reso noto la Regione che diffuso alcuni dati del verbale del Tavolo di Verifica degli Adempimenti Ministeriali ricevuto in questi giorni dal Dipartimento regionale della Promozione della salute, del Benessere sociale e dello Sport per tutti.

“In particolare Tavolo e Comitato LEA hanno valutato positivamente il Piano Operativo presentato dalla Regione e, tenuto conto delle ulteriori documentazioni ed integrazioni presentate dalla Regione, hanno approvato la possibilità di deroga agli adempimenti di cui all’articolo 15, comma 14, del decreto legge n. 95/2012 con conseguente impegno, da parte degli Enti Ecclesiastici e degli IRCCS privati, all’incremento delle prestazioni di alta complessità anche per la riduzione della mobilità passiva”, dice il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.

“Sono stati confermati i positivi risultati in materia di controllo della spesa farmaceutica – ha continuato Emiliano – in materia di pagamento dei fornitori e in materia di assistenza ospedaliera. Dal verbale inoltre si conferma che la Regione ha superato tutte le adempienze relative all’esercizio 2015 con sblocco delle spettanze di cassa residue pari a 209,858 mln di euro. La verifica 2016 invece è ancora in corso”.

Positivi anche i dati sui LEA: i tavoli ministeriali hanno infatti confermato l’adempienza della Regione Puglia per quel che concerne i livelli essenziali di assistenza valutati con un punteggio di 169 nel 2016. Un recupero di 14 punti per la Regione che, nel 2015, presentava nella Griglia LEA un valore di 155 (in calo rispetto al 163 del 2014) collocandosi, pertanto, fuori dall’intervallo di adempienza di 160.

L’unica nota stonata per Emiliano è la conferma che gli oneri per i rinnovi contrattuali per il triennio 2016-2018 sono a carico dei bilanci regionali così come anche previsto dalla Finanziaria. “L’incremento dei costi di esercizio per il rinnovo del contratto del personale dipendente e non per la Puglia – ha concluso Emiliano – ammonta complessivamente per il 2017 ad ulteriori costi per circa 30 milioni di euro e per il 2018 ad ulteriori costi per circa 50 milioni di euro”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *