Politica, Salute, Tricase

SCARCELLA – COPPOLA E IL DISTRETTO: “TUTTA SCENEGGIATA, TUTTE CHIACCHIERE…

Nell’ultimo Consiglio Comunale, tenutosi il 4 u.s. presso la ormai “ex” sede del Servizio Veterinario, il Sindaco Coppola dichiarava: “Abbiamo fatto tutto quanto la ASL ci ha chiesto di fare…Abbiamo messo a disposizione della ASL l’immobile dell’ex Tribunale a titolo gratuito, ma la ASL non ha rispettato comunque quanto previsto in delibera…Siamo pronti ad azioni forti” e altro del genere.  

TUTTA sceneggiata, tutte CHIACCHIERE.  Siamo stanchi di assistere all’ennesimo teatrino ad opera del cangiante burattinaio Coppola, siamo stanchi di assistere all’ennesima disfatta per Tricase.

Senza ripercorre questa vicenda sin dall’inizio, chiediamo al Sindaco Coppola se corrisponde al vero che nel marzo del 2014, in occasione di un sopralluogo presso l’ex sede del Tribunale in “Zona Campoverde”, e alla presenza anche di altri dirigenti ASL LE e componenti dell’attuale amministrazione, lo stesso Sindaco prese l’impegno di approntare un progetto di recupero funzionale della struttura, da presentare in ASL e successivamente insieme alla stessa in Regione, per la richiesta di un mirato finanziamento. 

Fortunatamente esistono verbali a supporto.

Nonostante l’accordo, nonostante l’impegno del Sindaco, nonostante l’importanza della vicenda, dopo quel giorno, silenzio assoluto. Nessun progetto è stato redatto dal Comune di Tricase, nessun finanziamento mirato è stato chiesto per il recupero dell’immobile “ex Tribunale” dove, in base alla Delibera ASL n. 1107/2011 poteva essere realizzata la nostra “Cittadella della Salute” e dove, come accaduto ad Ugento, sarebbero stati allocati anche gli uffici che oggi si trasferiscono in quel di Gagliano del Capo.

Addio anche al sogno di avere a Tricase una “Cittadella della Salute”.

Altri comuni, altri Sindaci, , come a Gallipoli e ad Ugento per esempio, si sono dimostrati molto più interessati all’opportunità di avere nel loro Comune una grande risorsa come la “Cittadella della Salute”, dove centralizzare uffici e servizi sanitari, grazie ai quali ottimizzare l’offerta sanitaria rivolta sia ai propri cittadini che a tutto il territorio limitrofo.

Siamo diventati la barzelletta Italiana, un esempio in negativo, siamo l’unico Comune in Italia nel quale si assiste ad un trasferimento di uffici pubblici verso un altro comune meno popoloso.

Ma si sà, l’attività del Sindaco Coppola per Tricase è svolta in base al Suo esclusivo ordine di priorità, e probabilmente la “Cittadella della Salute” non era per lo stesso una priorità, sulla quale concentrare energie e risorse come invece lo è stato da ultimo il mega impianto di compostaggio e ancor prima la fabbrica di rhum e sigari cubani.

 

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