Politica, Tricase

SCARCELLA CRITICO CON COPPOLA “GUIDA UN’AMMINISTRAZIONE ALLO SBANDO”

UN’AMMINISTRAZIONE ALLO SBANDO

Seppure non possa ritenermi un assiduo frequentatore delle piazze, sempre più di sovente mi imbatto in cittadini che lamentano l’assoluto stallo e sbando in cui versa l’amministrazione comunale di Tricase; molte volte si tratta degli stessi cittadini che hanno contribuito a eleggere questo governo cittadino.

E’ da tre anni che il sottoscritto, componente dell’attuale minoranza/opposizione, assiste al medesimo teatrino. Quello di una maggioranza che, a costo di votare a favore tutto ciò che il sindaco propone, chiude gli occhi, si tappa le orecchie e si tura il naso. Salvo poi, a microfoni spenti o a posteriori, riconoscere la forzatura.

Mai assistito ad un intervento critico e al contempo costruttivo da parte dei consiglieri di maggioranza nei confronti dei diktat del sindaco. Mai assistito ad una maggioranza che approvi -o quantomeno rifletta- sulle proposte di delibera avanzate dalla minoranza,  seppur in alcuni casi ne condivida spirito e forma.

La fedeltà al sindaco la fa da padrona. Nonostante il certosino sforzo profuso dalla minoranza nell’ottica di un sano e democratico confronto dialettico e di un contributo propositivo nell’azione amministrativa, la maggioranza va spedita ad alzare la manina in modo da non contraddire il proprio capo.

Il tentativo di raddrizzare questa scellerata gestione amministrativa naufraga inesorabilmente perché alla fine prevale la dura legge dei numeri. Difatti, il Consiglio Comunale (organo sovrano) conta:  1 sindaco -capo della maggioranza-, 10 consiglieri di maggioranza -sudditi del capo della maggioranza- e 6 consiglieri di minoranza che si trovano sempre a dover ingoiare il boccone amaro di tante scelte illegittime e/o inopportune per il paese.

Pertanto è bene sia chiaro a tutti i cittadini che sia che si tratti di eccessiva forza e/o arroganza del sindaco, sia che si tratti di evidente sudditanza al loro capo da parte dei colleghi della maggioranza, tutta la responsabilità di questa situazione di sbando è da addebitare solo ed esclusivamente ad entrambi e non anche alle opposizioni/minoranze.

Sarebbe il caso che tutti i cittadini, a distanza ormai di tre anni, ponessero all’attuale governo cittadino i seguenti quesiti: quanti e quali dei punti contenuti nel programma elettorale dell’allora candidato sindaco Antonio Coppola (già Sindaco), sono stati realizzati dall’attuale sindaco Antonio Coppola (ancora Sindaco) e dalla sua amministrazione? quali interventi di reale ma soprattutto positivo impatto per la cittadinanza siano stati messi in atto dal sindaco? Sommessamente, ritengo, NESSUNO!

Al contrario, i tricasini stanno invece facendo il callo, da tre anni a questa parte, a perdere tutto. Dalle cose materiali, come uffici al servizio dei cittadini, quali ad esempio Equitalia e Enel, molto presto gli uffici ASL e probabilmente anche quello del Giudice di Pace, alle cose immateriali ma altrettanto importanti come credibilità, dignità, forza, importanza. L’importanza che il Comune di Tricase merita ma che, per come viene amministrato, non potrà mai vedersi riconosciuta.

Tricase è balzata ormai da tempo agli onori della cronaca per i diversi procedimenti aperti -taluni già conclusi- dalla magistratura contabile, amministrativa e ordinaria, nonché dalle altre autorità preposte al controllo (Collegio dei Revisori dei Conti, Ispettorato per la Funzione Pubblica ecc.) nei confronti di chi governa questa città. E intanto la disoccupazione cresce, i giovani emigrano, la tassazione locale sale vertiginosamente, le spese impazzano e i finanziamenti si perdono.

Così vanno le cose nel nostro Comune. Il principio fondante dell’operato di questa amministrazione e quello del dover “correre ai ripari”  e/o  “riparare ai danni” che la stessa provoca, anziché quello di fare gli interessi della comunità (maggioranza e opposizione), di collaborare insieme per rendere migliore, prospetticamente forte e attrattiva la nostra Tricase.

Capogruppo di Opposizione

Dott. Antonio Scarcella

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