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Clima, Meteo, Puglia, Salento

SITUAZIONE METEO PREVISTA PER IL 26 E 27 AGOSTO 2018

Il Centro Funzionale Decentrato ha valutato a partire dalla mattinata di domani 26 agosto e per le successive 24-36 ore un’ ALLERTA ARANCIONE per rischio idrogeologico localizzato e per temporali sulla Puglia Settentrionale e un’ALLERTA GIALLA per temporali e rischio idrogeologico localizzato sulle restanti zone della regione.
PUGLIA – Un sistema perturbato atlantico, già presente sul settentrione italiano, interesserà ancora per oggi e per domani la nostra penisola, estendendo l’attività temporalesca ed intensificando la ventilazione anche sulle regioni del centro Italia e su parte del meridione.

A partire dalla giornata di domani 26 agosto e per le successive 24-36 ore sono previste precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Puglia settentrionale, con quantitativi cumulati moderati, puntualmente elevati specie sui settori garganici. Da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati nelle zone interne. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.

Il Centro Funzionale Decentrato ha valutato a partire dalla mattinata di domani 26 agosto e per le successive 24-36 ore un’ ALLERTA ARANCIONE per rischio idrogeologico localizzato e per temporali sulla Puglia Settentrionale e un’ALLERTA GIALLA per temporali e rischio idrogeologico localizzato sulle restanti zone della regione.

Il Centro Funzionale e la Sala Operativa monitoreranno gli eventi fornendo aggiornamenti in merito all’evoluzione della situazione meteo e degli effetti al suolo.

La Sezione Protezione Civile invita ad attenersi alle norme di autoprotezione.

 Rischio temporali Codice GIALLO
Autoprotezione
Se ti trovi all’aperto è opportuno:

  • restare lontano da elementi che sporgono sensibilmente, come pali o alberi, e non cercare riparo dalla pioggia sotto questi ultimi;
  • evitare il contatto con oggetti dotati di buona conduttività elettrica (anche gli ombrelli a punta metallica) e togliersi monili metallici;
  • restare lontano dai tralicci dell’alta tensione, attraverso i quali i fulmini – attirati dai cavi elettrici – possono scaricarsi a terra;
  • rifugiarsi all’interno dell’automobile, con portiere e finestrini chiusi e antenna della radio possibilmente abbassata;
  • se si è su una spiaggia (al mare, al lago o lungo un fiume) o in piscina uscire subito dall’acqua e allontanarsi dalla riva o dal bordo vasca, liberarsi di ombrelloni, canne da pesca e qualsiasi altro oggetto appuntito di medie o grandi dimensioni;
  • non soffermarsi nelle vicinanze di zone d’acqua, ad es. su moli e pontili;
  • in montagna, scendere di quota o comunque allontanarsi da percorsi particolarmente esposti, come creste o vette, o attrezzati con funi e scale metalliche e liberarsi di piccozze e sci. Ripararsi in luoghi chiusi mantenendo distanza dalle pareti e accovacciarsi a piedi uniti a una decina di metri da altre persone, evitando di sdraiarsi o sedersi per terra, soprattutto se si è costretti a restare all’aperto: in questo modo si minimizza il rischio di fare da parafulmini;
  • in campeggio è preferibile ripararsi in una struttura in muratura. Dovendo restare all’interno di una tenda non toccare le parti metalliche e le pareti della tenda, togliere l’alimentazione dalle apparecchiature elettriche e isolarsi dal terreno con qualsiasi materiale isolante a disposizione.

Se ci si trova in casa:

  • evitare di utilizzare le apparecchiature connesse alla rete elettrica e il telefono fisso;
  • spegnere e staccare il cavo dell’antenna del televisore;
  • non toccare gli elementi metallici collegati all’esterno;
  • ridurre al minimo il contatto con l’acqua;
  • non sostare sotto tettoie e balconi, chiudere le finestre e allontanarsi da queste, dalle pareti e dalle porte.

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