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Cultura, Eventi, Specchia

SPECCHIA FESTEGGIA LA MADONNA DEL PASSO 8 E 9 SETTEMBRE.

SPECCHIAMartedi’ 8 e Mercoledi’ 9 settembre come ogni anno si svolgerà la Festa della Madonna Del Passo. La festa avrà inizio nella mattinata di martedì 8 settembre, nei pressi della cripta, con la tradizionale omonima Fiera, d’istituzione secolare, con mercatino etnico, agro-alimentare, dell’usato e dell’antiquariato.

Sempre nel luogo sacro, il programma religioso prevede per la mattinata di domenica, la celebrazione di Sante Messe alle ore 9 – 10.30 al santuario, 18.30, solenne concelebrazione Eucaristica presieduta dal novello sacerdote Don Antonio Trande cpps., successiva processione in onore della Madonna dl passo, che percorrendo le vie principali, riporterà la statua della Madonna nella Chiesa Madre, in Piazza del Popolo, addobbata con suggestive luminarie della Ditta “Salento Luminarie” di Palma Ernesto – Giurdignano e accompagnata dalla Banda “Rocco Zippo” Città di Specchia, nel corso della mattinata di martedì si esibirà la Banda “Rocco Zippo” Città di Specchia, mentre nella serata in Piazza del Popolo, spettacolo del gruppo musicale “Miro e il Gruppo Italiano + Orchestra”.

Novità – al rientro della Processione per la prima volta a Specchia emozionante fantasia pirotecnica con simulazione di “Incendio del castello Risolo” Alle ore 23.00 spettacolo di fuochi pirotecnici della Ditta Francesco Mega da Scorrano.

Nella giornata successiva di Mercoledì 9 settembre, SS. Messe – ore 7.30 e 18.30 in Chiesa Madre,  allieterà tutta la giornata e alle ore 20.30 terrà in Piazza del Popolo un concerto, la “Banda Città di Racale” diretto dalla M° Grazia Donateo.

La Festa della Madonna del Passo, chiamata così perché la cripta (Laura Basiliana) a lei dedicata si trova sulla strada che tange Specchia e porta da Sud a Nord. Inoltre, come scrive lo storico locale, il Prof. Antonio Penna sul suo libro: “Chiese e palazzi di Specchia”, Nei pressi del luogo sacro, poco fuori il paese, è ubicata una colonna, che sulla fascia di raccordo con il plinto porta incisa la frase: Ut tuum nostros dirigere passus (Che il tuo passo diriga i nostri passi). Probabilmente, in quanto il luogo dove è costruita la cripta è un “Passo”: una volta punto di notevole importanza strategica militare e commerciale del Capo di Leuca.

Com’è scritto sempre nello stesso libro, la scoperta della cripta è legata a una leggenda che ha fatto nascere una devozione molto sentita a Specchia. Si narra di una voragine, che ospitava un’antica cripta, infatti, scoperta da un pastore che pascolando il suo gregge si accorse che aveva smarrito una pecora, la più grossa e la più generosa di latte. L’uomo, allora, cominciò a cercarla, ma per quanto avesse girato per campagne, fossi e cespugli non riuscì a trovarla. Calata la sera, andò a dormire, ma non riuscì a dormire per l’angoscia, sicché con le prime luci dell’alba si rimise alla ricerca. Passò tutto il giorno invano, ma proprio quando l’uomo stava per perdere ogni speranza di ritrovare l’animale sentì un belato che veniva da una grotta. 

Entratovi, trovò la sua pecora inginocchiata davanti all’immagine di una Madonna affrescata su una parete. Felicissimo tornò a Specchia e raccontò a tutti l’accaduto, subito considerato prodigioso, sicché si decise di erigere in quel posto una chiesa dedicata alla Madonna del Passo.
Essa entrò subito nel cuore e nella devozione degli Specchiesi che a lei si sono rivolti nei momenti particolarmente drammatici della loro storia, ma soprattutto durante l’ultima guerra. Sono trascorsi oltre sessant’anni dall’inizio dell’ultimo conflitto mondiale che sconvolse il nostro Paese, tuttavia, i più anziani ricordano ancora le donne recarsi in pellegrinaggio alla cripta, implorando alla Madonna del Passo di far tornare incolumi i figli e i mariti dalla guerra, le più devote, addirittura, si recavano in chiesa camminando sulle ginocchia.

La statua della Madonna del Passo risale al ‘700, in legno policromo di scuola veneziana e di buona fattura, raffigura la Vergine col Bambino, riportata nell’inventario del 1878, sarebbe stata regalata alla Chiesa da Saverio Orlandi, tra la fine del ‘700 e l’inizio del secolo successivo.

Comitato Festa Madonna del Passo – 2015

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