Specchia

SPECCHIA: IL BORGO ANTICO SI TRASFORMA IN UNA PICCOLA BETLEMME.

Specchia. Per l’occasione presenzieranno le autorità civili e militari, facendo sì che fede e tradizione possano fondersi in uno scenario incantato. Pace, amore, speranza, fratellanza.

Con questi propositi, l’Associazione Culturale Sportiva “Eugenia Ravasco” – insieme al Comune di Specchia e alla Parrocchia “Presentazione della Vergine Maria” di Specchia – ha organizzato la settima edizione de “Il Presepe vivente nel Borgo di Specchia” (patrocinato da Regione Puglia, Provincia di Lecce e Unione dei Comuni).

Sarà inaugurato alle ore 17.00 del giorno di Natale, nonché aperto al pubblico nelle seguenti date: 25, 26 e 28 Dicembre 2014 e del 1° e 6 gennaio 2015 dalle ore 17.30 alle 21.30. Domenica 28 dicembre e martedì 6 gennaio, inoltre, l’Unitalsi accoglierà e guiderà i diversamente abili.

Fondamentali, per la buona riuscita dell’evento, anche con il Gruppo delle Vincenziane; la Palestra Sport e Fitness Center; la Confraternita di S. Antonio da Padova; la LILT; gli Amici del Presepe, l’ACR “Dragonfly” e il Coro degli Angeli; l’ACR Adulti; l’Agorà Canti Antichi, l’Associazione “Marco Simoncelli” e dell’Associazione culturale “Legio II Augusta” di Lizzanello.

La scenografia naturale del borgo antico è ciò che maggiormente caratterizza il Presepe Vivente di Specchia, le cui strade – illuminate da originali fiaccole – guideranno i passi dei visitatori da Piazza degli Artisti a Palazzo Risolo, più precisamente nell’umile stalla in cui venne alla luce il Figlio di Dio, situato nei pressi della grandiosa piazza la “focareddha” (pira ardente di legna, che darà calore ai volti e ai cuori dei visitatori). Molti coloro che, grazie anche alla rete della “Città dei Presepi”, hanno già contattato gli organizzatori per visitare anche il borgo antico di Specchia.

Il borgo antico specchiese si trasforma in una Betlemme salentina; per le vie potranno notarsi pastori, soldati romani, mercanti. Non solo. Anche mercatini dove degustare prodotti tipici locali e acquistare prodotti artigianali (tra questi anche il “Mercatino di Natale” in Piazza del Popolo.
Una fantastica atmosfera ricavata dall’impegno spontaneo di centinaia di persone, che da mesi sono a lavoro per portare avanti una tradizione con forti radici. I visitatori avranno la possibilità di ammirare 45 scene legate alla vita sociale della Palestina di quel tempo, animate da circa duecento figuranti: bambini, giovani e anziani, con la presenza militare di Roma imperiale e simulazioni di combattimenti in Piazza del Popolo. Grazie alla “Legio II Augusta” di Lizzanello, invece, si intrecceranno a scenari esclusivamente di carattere religioso, accompagnando così gli spettatori in un viaggio oltre il tempo.

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