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Cultura, Eventi, Salento, Specchia, Storia

SPECCHIA – IL PRESEPE VIVENTE NEL BORGO PIU’ BELLO.

SPECCHIAGiunto alla sua ottava edizione, il Presepe Vivente nell’Antico Borgo di Specchia, voluto e organizzato dall’Associazione Culturale Sportiva “Eugenia Ravasco”, dal Comune di Specchia, dalla Parrocchia “Presentazione della Beata Vergine Maria” di Specchia, patrocinato dalla Regione Puglia e dalla Provincia di Lecce dall’ Unione dei Comuni- Terra di Leuca Bis e dalla Pro Loco di Specchia, si conferma una delle tappe fondamentali e irrinunciabili per il turismo religioso e, in particolare, natalizio.

Il suggestivo centro storico medievale diventa, con le accoglienti abitazioni, con le sue corti, i suoi caratteristici vicoli e le antiche viuzze, teatro magnifico e ideale per rappresentare l’antica Betlemme e per accompagnare le migliaia di visitatori in un viaggio fra le numerose scene di vita quotidiana, appartenenti a un passato ormai lontano e che risvegliano con intensità le emozioni legate alla magia del Natale e, soprattutto alla nascita di Gesù Bambino.

La scenografia naturale del borgo antico è ciò che maggiormente caratterizza il Presepe Vivente di Specchia, le cui strade, illuminate da originali fiaccole, guideranno i passi dei visitatori da Piazza degli Artisti, lungo via Ferrante Gonzaga, fino alle Mura di Ponente, per poi sbucare su Piazza del Popolo, dove l’antico Protonobilissimo Palazzo Risolo accoglierà nel magnifico cortile la tenda della Legione Romana con i suoi centurioni e i suoi soldati, in una scena curata e animata dall’ Associazione culturale “Legio II Augusta” di Lizzanello. Le antiche mura dell’elegante Palazzo Coluccia indosseranno le umili vesti della stalla, dove ci si soffermerà per adorare il Figlio di Dio e farsi illuminare dalla Luce della sua grazia e del suo grande Amore. Al centro della grandiosa Piazza la focareddha, pira ardente di legna, darà calore ai volti e ai cuori dei visitatori.

Un itinerario coinvolgente e spettacolare, lungo il quale si fa tappa nelle diverse botteghe di artisti e artigiani, scoprendo e riscoprendo usi, costumi, attività che appartengono ormai alla “memoria storica” di questa terra e che continuano ad affascinare la gente del luogo e soprattutto il turista.

Ed ecco il cestaio intrecciare il giunco, l’artigiano lavorare la pietra leccese, il muratore realizzare costruzioni e muretti a secco, il falegname levigare e dar forma al suo legno, l’artista dar vite a piccole vere opere d’arte in cartapesta.

Un viaggio anche tra i sapori tipici del Salento, con le massaie che impastano minchiareddhi e orecchiette, i mastri casari che producono in tempo reale fresco formaggio, con metodi e strumenti di una volta, e l’oste che offre agli avventori vino nuovo del luogo, e i banchi con frutta fresca e verdura di stagione.

Lungo il percorso la rappresentazione delle più importanti scene bibliche, dall’Annunciazione alla visita di Maria a Sant’Elisabetta, al matrimonio di Maria con Giuseppe e che culminano nell’indescrivibile scena della Natività, il visitatore rivive pagine cariche di fede e profonda emotività per accogliere, oggi, nel nostro presente, il messaggio di pace e amore.

Un messaggio che l’Associazione “Ravasco” ha voluto, in questa nuova e rinnovata edizione, rendere ancora più attuale, accogliendo e ospitando in uno degli angoli più caratteristici del borgo, il Presepe artistico concettuale curato da Francesca Portone e Francesca Minosi dell’Associazione “Hydro”, dal titolo “Memorie di naufraghi”: un presepe realizzato con materiali di riuso o abbandonati, portati a nuova vita, per raccontare la storia di luoghi e persone non molto lontane nel tempo. Un presepe dei migranti, degli invisibili e degli emarginati, che ci racconta di uomini, donne e bambini invisibili; che ci racconta storie di un passato che abbiamo forse dimenticato, ma che ha lasciato tracce indelebili, che riaffiorano nel nostro oggi, nella vita di altri uomini Di uomini che sono giunti e giungono fra noi con quella stessa speranza che accompagnava i nostri padri, quando partivano verso paesi stranieri in cerca di un domani migliore. Con quegli stessi passi che hanno portato Maria e Giuseppe alla ricerca di un posto in un albergo, nel mondo, ma soprattutto nel cuore degli uomini.

Un invito ad ascoltare la storia, il dolore, lo sradicamento e la speranza raccontati da ogni pezzo di questo particolare presepe, accordo armonioso di un Presepe Vivente, che porta i visitatori dalla contemplazione della Natività di ieri al Natale di oggi, rappresentato dal Gruppo Catechiste che fanno risuonare fra i rumori della vita il messaggio che “Gesù è venuto e continua a venire per noi”. Viene a incontrare noi, nelle nostre case, nelle nostre città, nel nostro tempo.

Un invito ad aprire il nostro cuore all’accoglienza e a fare nostri, anche fra le strade e i vicoli dell’umile borgo, la Misericordia del buon samaritano e il messaggio di Papa Francesco nell’inaugurazione dell’Anno Santo e del Giubileo Straordinario della Misericordia. Perché anche attraversando le stradine del Presepe Vivente si possa vivere l’Incontro e portare la gioia del Vangelo. La gioia che sarà regalata ai visitatori anche dai racconti dei bambini, che ogni sera daranno voce a un tema diverso, facendoci ascoltare persino un’intervista con Dio.

Il Presepe Vivente sarà inaugurato venerdì 25 dicembre alle ore 17, alla presenza di S.E. Mons. Vito Angiuli, Vescovo di Ugento- Santa Maria di Leuca, del parroco di Specchia, don Antonio De Giorgi e del sindaco, Rocco Pagliara.
I visitatori potranno vivere e respirare le emozioni del Presepe Vivente del Borgo Antico di Specchia, oltre al giorno di Natale, anche il 26 Dicembre 2015 e il 1°, 3 e 6 gennaio 2016 dalle ore 17.30 alle 21.30, date in cui più di 250 figuranti indosseranno gli abiti di personaggi storici, di uomini, donne e bambini che hanno vissuto al tempo di Gesù, regalando a loro stessi e agli ospiti un modo diverso e più magico per vivere la festa più bella dell’anno, con momenti musicali, artistici e una vera rappresentazione teatrale delle singole e numerosissime scene.
E un ‘altra grande sorpresa del Natale specchiese si potrà vivere e respirare passeggiando poi fra il profumo degli aranci di via Roma, le cui luci illumineranno il “Mercatino di Natale”, iniziativa a cura dell’Associazione Commercianti di Specchia: ogni sabato e domenica, ogni giorno festivo, artigianato, articoli da regalo, manufatti, oggettistica e altro ancora. A partire da martedì 8 dicembre 2015 dalle 13.00 alle 23.00

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