Scuola, Specchia

SPECCHIA, LA SCUOLA RISPONDE AI GENITORI SULLA DAD AL 100%

La nostra scelta è stata però dettata dalla necessità, in questo momento prioritaria, di contenere il rischio di contagio come ulteriormente ribadito dall’odierna Ordinanza n. 58 del Presidente Emiliano che rimarca l’incremento dei contagi proprio nella fascia d’età 3-13.

SPECCHIA – La Dirigente Scolasica, il Consiglio d’Istituto e i Docenti dell’Istituto Comprensivo Statale di Alessano replica alla lettera di protesta dei genitori della scuola dell’infanzia di Specchia che lamentavano la mancata attuazione della didattica in presenza al 50% anche a giorni alterni, preferendo a quest’ultima la didattica a distanza.

Articolo di ieri

Apprendiamo con sorpresa la decisione di un gruppo di genitori del nostro Istituto Comprensivo di rivolgersi
ad un canale social per “sollevare un caso”.
Più che fornire spiegazioni ai firmatari del messaggio, ci teniamo a ribadire quanto segue:

• dal mese di marzo dello scorso anno, a seguito dell’emergenza epidemiologica verificatasi a livello
mondiale, la Scuola tutta si è trovata nella necessità di gestire giorno dopo giorno provvedimenti e
situazioni che si è cercato di fronteggiare in modo equilibrato e professionale, privilegiando sempre e
comunque i diritti dei nostri Alunni;

le famiglie che in questo periodo sono state investite dalle varie Ordinanze, con la facoltà di decidere quale
didattica privilegiare, sono state supportate dall’Istituzione scolastica nella scelta ritenuta di volta in volta
(e a volte cambiando all’interno dello stesso periodo di riferimento) più congeniale e necessaria per il
benessere psico-fisico dei bambini/ragazzi

la Scuola tutta, pur ritenendo insostituibile la didattica in presenza, si è adoperata per garantire nei vari
scenari venutisi a creare per effetto delle varie Ordinanze, il diritto di ogni alunno all’istruzione, mettendo
in essere all’interno dei principi della Costituzione ogni modalità organizzativa possibile per tutelare anche
il diritto alla salute.

Purtroppo l’ultima ordinanza ci ha posti di fronte ad una ulteriore scelta, dando questa volta alla Scuola la
“facoltà di ammettere in presenza gli alunni che, per ragioni diversamente affrontabili, non abbiano la
possibilità di partecipare alla didattica digitale integrata purchè complessivamente non venga superato il limite
del 50% della popolazione scolastica per ogni singola classe o sezione d’infanzia”.

I principi di trasparenza e democrazia che ispirano ogni nostra azione ci hanno indotti alla convocazione di un
incontro straordinario nell’organo di indirizzo e di gestione degli aspetti economici e organizzativi generali
della scuola, il Consiglio di Istituto che, come riportato dalla citata circolare n. 119 (Disposizioni per il
periodo dal 24 febbraio al 5 marzo 2021), si è espresso, attraverso una regolare votazione, per l’attivazione
della didattica a distanza per tutti gli alunni ad eccezione dei BES per tutti gli ordini e per tutti i plessi
dell’Istituto fino al 5 marzo 2021, con la motivazione che la Didattica a Distanza in questa fase avrebbe
assicurato la proficuità della didattica, la continuità delle lezioni e garantito un equo trattamento degli alunni
rispetto ad una didattica digitale mista.
Tale disposizione, peraltro, si intende superata per effetto dell’ultima ordinanza di Emiliano.

Nessuno di noi ha la pretesa di credere che tale scelta sia la migliore ad assicurare “l’attività educativa e
didattica”, proprio perché, essendo educatori avvezzi alla pratica dell’insegnamento, non ci illudiamo che
“tenere per più ore alla settimana i bambini davanti ad un monitor…” per seguire le attività scolastiche ci
permetta di sviluppare le capacità cognitive relazionali e psicomotorie dei nostri Alunni.

Infatti, nel Piano per la Didattica digitale integrata approvato con Delibera n° 52 del Consiglio di Istituto del
07 ottobre 2020 e sottoscritto dalle famiglie, vengono delineate chiaramente modalità e finalità per ogni ordine
di scuola con particolare riferimento ai nostri piccoli della scuola dell’infanzia.

La nostra scelta è stata però dettata dalla necessità, in questo momento prioritaria, di contenere il rischio
di contagio come ulteriormente ribadito dall’odierna Ordinanza n. 58 del Presidente Emiliano che
rimarca l’incremento dei contagi proprio nella fascia d’età 3-13.
Esprimiamo il nostro profondo rammarico per aver appreso la posizione di un gruppo di genitori di un plesso
del nostro Istituto attraverso un canale che sicuramente non è quello solitamente utilizzato né dalla Dirigente,
né dai docenti, né dai numerosi genitori e personale tutto che giornalmente si confrontano, nelle sedi opportune,
per trovare soluzioni senza pregiudizi, in un clima di reciproca collaborazione.

Ringraziamo comunque Tricasenews per averci concesso questo spazio.

La Dirigente Scolastica
Il Consiglio d’Istituto
I Docenti

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