Politica, Specchia

SPECCHIA, SI DIMETTE IL VICE SINDACO ROBERTO MUSIO

SPECCHIA – Ancora dimissioni e fibrillazioni nella maggioranza guidata da Alessandra Martinucci che continua a perdere pezzi.

Dopo le dimissioni dell’assessore Luca Rizzo formalizzate alla sindaca Martinucci e all’ufficio protocollo del comune il 21 aprile scorso.(LEGGI QUI), si dimette il vice Sindaco Roberto Musio. 

Di seguito il testo delle dimissioni protocollate oggi, indirizzate oltre che alla sindaca Martinucci anche alla capogrupppo della maggioranza Manuela Sanapo e a tutti i consiglieri di maggioranza.

“Con la presente confermo la mia volontà già anticipata il 21 aprile scorso di rimettere la carica di vice sindaco, le deleghe ad assessore comunale e contestualmente di voler uscire dal gruppo consiliare di maggioranza”.

Da quella data”, – continua Roberto Musio -, “ho poi sperato in una ricomposizione che passasse da un serio confronto e chiarimento tra tutti noi e con la partecipazione dei sostenitori di cui, una parte, aveva chiesto proprio un incontro per tentare di unificare la squadra che aveva sostenuto alle scorse elezioni. In tale circostanza si sarebbero disposte con reciproca franchezza le criticità che hanno interessato gli 11 mesi di vita amministrativa verificando definitivamente la possibilità di superarle.

Purtroppo”, – prosegue l’ex vice Sindaco -, “tale incontro richiesto, non si è voluto, evidentemente, farloNell’ultima riunione con tutti voi, ho preso atto che ormai le nostre posizioni sono molto più distanti, anche con lo stesso sindaco. In questo periodo di riflessione, ho constatato che ormai non esistono i presupposti per continuare un percorso comune per attuare serenamente e liberamente il programma amministrativo, anche a causa di mezzucci, porta a porta o su gruppi social, che qualcuno sta attuando e che considero inaccettabili”.

Evidentemente”,  – fa sapere Musio –  “si ignorano, o non si ricordano, situazioni che hanno caratterizzato la vita politica della nostra comunità con azioni denigratorie nei confronti di persone politicamente scomode, anche se poco tempo prima erano state tirate per la giacca per essere candidate a svolgere con onestà, libertà e senza condizionamenti il ruolo istituzionale. Devo putroppo riconoscere che in questo stesso periodo dello scorso anno, in piena campagna elettorale, mi ero illuso che tutto ciò sarebbe stato possibile.”

“E’ giusto che l’amministrazione vada avanti per rendere il paese di servizi che merita secondo criteri e metodi che si riterranno opportuni e si operino conseguenti innesti necessari per ricomporre l’organo esecutivo. “Non ho un interesse particolare per le cariche, l’essere rimasti sempre “se stessi” in onestà e rispetto del prossimo, anche quando sono state esercitate, credo sia l’aspetto fondamentale.”

“Continuerò conservare il ruolo di consigliere comunale conferitomi dei miei lettori lo scorso 27 maggio.”

“Resterò al servizio di ogni cittadino, con una veste diversa ma che nessuno creda meno efficace. Sosterrò senza riserve ogni atto deliberatorio che riterrò utile e positivo per la nostra comunità”.

“Chiudo ringraziando ognuno -conclude –  a partire dal sindaco, per gli importanti comuni momenti di collaborazione trattenuti per tutti quegli atti e quelle azioni, molti o pochi che siano stati, attuati nel pieno rispetto della legge”.

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