• Tricasenews.it è ancora in fase di aggiornamento, vi chiediamo un po' di pazienza qualora dovessero presentarsi rallentamenti o difficoltà nella navigazione. Grazie!
Ambiente, Cronaca, Tricase

STRADE DI CAMPAGNA PIENE DI RIFIUTI, FRUTTO DELL’AMORE DEI TRICASINI PER IL LORO TERRITORIO

di Rossana Rossoni

Che le strade di campagna di Lucugnano, come quasi tutte quelle del basso Salento, siano contornate ai bordi da immondizie e rifiuti e che gli slarghi fra gli uliveti siano discariche a cielo aperto non è certo una novità. Sono il frutto dell’amore dei salentini per il loro territorio e della cura per l’ambiente di coloro che loro eleggono come amministratori locali.

Nelle mie foto c’è un piccolo campionario che rappresenta la situazione attuale delle strade e dei tratturi ma sono foto senza tempo: possono essere state scattate ieri ma anche tre, cinque, dieci anni or sono a testimonianza della impossibilità del senso civico a farsi strada nella testa dei tricasini, così come dell’immobilismo granitico di chi amministra e (dovrebbe) controllare territorio e ambiente.

Preso atto del fatto che gli sversatori di rifiuti sono numerosi, impuniti e costanti nella loro opera di degrado penso che occorra creare un minimo di controllo sociale, in modo che chi vede e assiste, non faccia la parte delle tre scimmiette e nello stesso tempo pretendere che un po’ di risorse pubbliche, uomini e mezzi, siano dedicate alle pulizie dei luoghi.

Basterebbe una bacheca su un social nella quale chiunque possa segnalare(e fotografare) la presenza di situazioni di degrado e gli episodi di sversamento a cui assiste, indicando – ove possibile – mezzi, targhe ed ogni elemento utile alla identificazione degli attori. La bacheca fornirà inoltre elementi a chi deve (dovrebbe?) pulire, consentendo di intervenire in modo mirato e indizi, tracce a chi deve (dovrebbe?) perseguire gli ecoreati. Soluzione semplice, facilmente realizzabile, poco costosa che richiede tuttavia senso civico diffuso almeno in parte della popolazione e amministratori che scendano un attimo a bassi livelli altimetrici, dopo aver dibattuto a diecimila metri sui trattati commerciali transatlantici e della universale forza culturale della biblioteca di Lucugnano e della attrattività cosmica del palazzo che la ospita.

Qualsiasi candidato a qualsiasi posto pubblico elettivo è pronto a sciorinare la sua attenzione e dedizione al turismo, risorsa “strategica” del Salento. In realtà costoro sembrano non essere in grado di collegare il fatto che la spazzatura per le strade e le discariche al posto degli uliveti non incentivano il turismo, anzi così … dura minga (trad. non dura).

1 Comment

  1. Se non ho letto male, il degrado documentato è diffuso in agro di Lucugnano. Ha fatto benissimo l’autrice a puntare l’attenzione su un argomento annoso. Però ho notato che con uno spiccato pizzico di autocritica parla dei tricasini. Quando si con viene sono chiamati in causa i lucugnanesi. Ma in agro di Lucugnano forse non è il caso…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *