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Cronaca, Economia, Tricase

STRISCE BLU – NIENTE MULTE SE IL GRATTINO DEL PARCHEGGIO E’ SCADUTO.

Importante novità per le multe per soste ‘fuori tempo’ su strisce blu

Niente multa, anche se il grattino del parcheggio è scaduto. “Potranno chiedergli soltanto la differenza, ma certamente non sono in diritto di comminare multe salate come avvenuto per decenni”. Ecco allora come cambia una delle sanzioni più ‘fastidiose’ per gli automobilisti, soprattutto quelli cittadini. 

Lo ‘stop alle multe’ è stato stabilito da un giudice di pace di Viareggio nell’ambito di una sentenza destinata a fare giurisprudenza. Finora l’ipotetico illecito amministrativo veniva sanzionato con una multa di 25 euro, una cifra inferiore rispetto a quella necessaria a impugnare il provvedimento. Per questo gli automobilisti preferivano non fare ricorso, sebbene il Codice della Strada non contempli ritardi. Il dispositivo della sentenza stabilisce che le multe ”devono essere comminate solo se c’è la violazione di una disposizione e non possono essere uno strumento utilizzato impropriamente dai Comuni per imporre ulteriori tasse ai cittadini e fare così causa sulle spalle degli automobilisti”.

Il pronunciamento segue anche un intervento del Ministero dei Trasporti successivo ad una interrogazione parlamentare, per mezzo del quale si affermava che l’insufficiente pagamento della sosta nei parcheggi a strisce blu non costituisce violazione di una norma di comportamento, ma una semplice inadempienza contrattuale. Cosa potrebbe accadere ora? Semplice, lemulte comminate dai Comuni poterbbero essere annullate inoltrando le richieste alle prefetture competenti per territorio. Peraltro, non bisogna dimenticare un’altra importante pronuncia della Corte di Cassazione, sempre relativamente alle multe su strisce blu.

Nell’ordinanza 18575 della Suprema Corte dello scorso settembre, infatti, si stabilisce che se il Comune non dimostra l’esistenza di aree a sosta gratuita, anche a disco orario, nei pressi di quelle a pagamento, la multa può essere annullata dall’autorità giudiziaria. L’infrazione potrà essere quindi rilevata ma quando si farà ricorso, toccherà all’amministrazione dover dimostrare l’esistenza di parcheggi gratuiti nelle vicinanze: qualora questo tipo di parcheggio non fosse garantito, il verbale verrà annullato. 

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