Ambiente, Santa Maria di Leuca

SUPERBONUS 110% ALL’ECOFUTURO FESTIVAL A SANTA MARIA DI LEUCA

Superbonus al 110% a Ecofuturo Festival. Trevisi (M5S): "Una misura che rivoluzionerà dal punto di vista ambientale le nostre abitazioni"

Superbonus al 110% a Ecofuturo Festival. Trevisi (M5S): “Una misura che rivoluzionerà dal punto di vista ambientale le nostre abitazioni”

Si terrà sabato 29 agosto sul lungomare di Santa Maria di Leuca, Ecofuturo Festival: “Ecobonus 110% il green alla portata di tutti”. Una giornata di incontri, spazi espositivi e dibattiti per spiegare la grande rivoluzione economica del Superbonus sia agli addetti ai lavori che ai cittadini. Interverranno tra gli altri anche il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Antonio Trevisi e il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Riccardo Fraccaro.

L’occasione anche per parlare autostrade del mare, agricoltura e allevamenti sostenibili.

“Il Superbonus al 110% per chi fa efficientamento energetico e installa impianti alimentati da energia pulita sulla propria abitazione rappresenta una misura importantissima. Grazie a questa novità introdotta nel DL Rilancio e ad altre misure come il Reddito Energetico, che prevede la concessione di contributi per installare impianti rinnovabili favorendo in via prioritaria i cittadini in condizioni di disagio socioeconomico, possiamo davvero favorire nei prossimi anni una svolta green”, spiega il consigliere Trevisi.

“L’Ecobonus al 110%, infatti, avrà importanti ricadute nel comparto edilizia, uno dei settori con la più alta intensità di lavoro e quindi in grado di generare più occupazione a parità di investimenti. In particolare, gli interventi di ristrutturazione energetica e antisismica hanno la capacità di produrre esternalità positive non solo in termini economici ma anche ambientali e sociali, per questo il Superbonus è stato fortemente voluto dal Sottosegretario della Presidenza del Consiglio dei Ministri Riccardo Fraccaro, da sempre molto sensibile ai temi della crescita sostenibile e della riconversione energetica”.

Una direzione, quella della riconversione energetica, tracciata anche dalla legge sul Reddito Energetico e uno stanziamento iniziale di oltre 6 milioni di euro.

“Abbiamo collaborato con il sottosegretario Fraccaro, per far sì che il Reddito Energetico fosse inserito nel Piano Sud 2030, prevedendo la creazione di un Fondo Nazionale. Con il Superbonus e il Reddito Energetico saremo finalmente in grado di avviare un percorso che porterà a rendere sostenibili ed energeticamente autosufficienti tutti gli edifici italiani. Attraverso l’installazione di nuovi impianti FER sarà possibile realizzare un modello di generazione distribuita basato su impianti di piccola taglia finalizzati all’autoconsumo. La generazione diffusa è l’unica prospettiva di liberazione dalla dipendenza dalle fonti fossili, a favore di un sistema caratterizzato da autonomia e partecipazione, volto a realizzare il modello dell’economia solidale nel settore energetico, consentendo a tutti di essere utenti attivi, ovvero di diventare dei prosumer (produttori e consumatori di energia rinnovabile). Quello proposto è un modello rivoluzionario: è lo Stato che sostiene i cittadini per rendere più efficienti e green le abitazioni”.

Ecco nel dettaglio cosa prevede il Superbonus contenuto nel DL Rilancio.

Viene incrementata al 110% l’aliquota di detrazione spettante a fronte di specifici interventi di miglioramento dell’efficienza energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti fotovoltaici e installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, con riferimento alle spese sostenute dal 1°luglio 2020 al 31 dicembre 2021, prevedendo la fruizione della detrazione in 5 rate annuali di pari importo. La principale differenza, quindi, rispetto all’ecobonus attualmente in vigore è nella misura dell’agevolazione che prima variava a seconda delle opere dal 50% all’85%, e ora viene estesa al 110%. E’, inoltre, significativa la riduzione dei tempi per i rimborsi in dichiarazione dei redditi che passa da 10 a 5 anni. Per ottenere il Superbonus con aliquota del 110% bisogna eseguire almeno uno dei seguenti interventi trainanti: isolamento termico delle superfici dell’involucro degli edifici aventi ad oggetto almeno il 25% della superficie esterna, fino ad un massimo di 50 mila euro per gli edifici unifamiliari e di 40 mila euro in caso di edificio composto da più unità immobiliari; sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti ad elevata efficienza, fino ad un massimo di 30 mila euro per gli edifici unifamiliari e di 20 mila euro per interventi sulle parti comuni degli edifici; interventi antisismici. Agli interventi trainanti potranno essere abbinati tutti gli altri interventi di efficientamento energetico già agevolati dall’ecobonus, che potranno beneficiare della medesima aliquota, nel rispetto dei limiti di spesa fissati per ciascun intervento. In particolare, il Superbonus è previsto anche per due nuove tipologie di intervento, sempre che siano eseguite congiuntamente ad uno degli interventi trainanti: installazione di impianti solari fotovoltaici e sistemi di accumulo; installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.
Tutti gli interventi dovranno garantire il miglioramento di almeno due classi di prestazione energetica dell’edificio. Per gli interventi realizzati su edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari site all’interno di edifici plurifamiliari, funzionalmente indipendenti e che dispongono di accessi autonomi dall’esterno, il Superbonus spetta per le spese sostenute dalle persone fisiche per interventi realizzati su un massimo di due unità immobiliari. Tale limitazione non opera per le spese sostenute per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio, nonché per gli interventi antisismici. Infine, è prevista un’importante opportunità per i beneficiari. In luogo della fruizione diretta della detrazione, è possibile optare per un contributo anticipato sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, di importo massimo non superiore al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore di beni e servizi relativi agli interventi agevolati (cd. sconto in fattura). Il fornitore potrà recuperare il contributo sotto forma di credito d’imposta di importo pari alla detrazione spettante, con facoltà di successive cessioni di tale credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari. In alternativa, il beneficiario può optare per la cessione di un credito d’imposta corrispondente alla detrazione spettante ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari, con facoltà di successive cessioni.

L’aumento di abitazioni efficienti dal punto di vista energetico e dotate di impianti FER, grazie alle misure sopra descritte, potrà anche costituire la base per realizzare nuovi modelli di aggregazione energetica, come le comunità energetiche, promosse anche grazie all’approvazione della mia proposta di legge regionale. Con questo modello l’energia prodotta sarà immediatamente autoconsumata nell’ambito della stessa comunità, anziché essere veicolata nelle grandi reti di distribuzione e trasmissione. Sarà possibile creare tanti piccoli poli di distribuzione tali da fare concorrenza ai grandi distributori nazionali. In questo modo, case, uffici e stabilimenti produttivi e fonti rinnovabili saranno connessi tra loro e in grado di gestire gli scambi e i flussi energetici.

“La fase post-Covid19 è particolarmente dura da affrontare dal punto di vista economico e sociale – conclude Trevisi – pertanto per ripartire più forti di prima in questo periodo di limitatezza delle risorse e di incertezza per il sistema delle imprese e per i cittadini, l’unico modo per favorire il rilancio del tessuto economico nazionale e locale è quello di saper approfittare nel modo migliore delle misure che il Governo nazionale ha messo in campo. Il Superbonus al 110% rappresenta una misura fiscale importante per i cittadini che decidono di progettare e vivere in case sempre più sostenibili ed efficienti. È la svolta che le nuove generazioni chiedono ed oggi è diventata realtà”.

Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno e non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di Tricasenews

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *