Ambiente, Comuni, Rifiuti

IL TAR DI LECCE DA IL VIA LIBERA ALL’APPALTO RIFIUTI NELL’ARO LECCE 8

Il TAR da il via libera  all’appalto di raccolta rifiuti dell’ARO LE/8. I Giudici Amministrativi della terza sezione hanno confermato l’aggiudicazione dei lavori in favore del raggruppamento di imprese Gial Plast di Taviano e Bianco Igiene Ambientale di Nardò e respinto il ricorso proposto da Igeco Cotruzioni.

L’appalto della durata di nove anni del valore di circa 60 milioni di euro e che interessa circa 50 mila cittadini riguarda i Comuni di Tricase, che è anche il comune capofila, Alessano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Morciano di Leuca, Patù, Salve e Tiggiano, molti dei quali in regime di proroga sin dal 2010.

Il nuovo servizio dovrebbe consentire, secondo le intenzioni delle Amministrazioni interessate, di fare un salto di qualità al territorio attraverso l’introduzione di un sistema di raccolta porta a porta avanzato in grado di intercettare frazioni differenziate dei rifiuti, riducendo i costi di smaltimento e garantendo un miglior decoro delle aree pubbliche.

Igeco Costruzioni era stata esclusa dalla gara per aver presentato un’offerta condizionata all’attivazione degli otto centri comunali di raccolta, molti dei quali non ancora realizzati dai comuni. La ditta riteneva di poter superare la mancata attivazione dei centri ricorrendo alle tre sedi aziendali previste in offerta.

I Giudici Amministrativi hanno ritenuto legittima sia la condotta della commissione di gara sia l’aggiudicazione al raggruppamento di imprese formato da Gial Plast di Taviano e Bianco Igiene Ambientale di Nardò  che erano difese dagli avvocati Pietro e Luigi Quinto.

 

 

 

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