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TASSI USURAI RINVIATI A GIUDIZIO DUE CONIUGI DI TRICASE ED UNO DI CASTIGLIONE.

TRICASE – Due coniugi di Depressa, Errico Mastria e Palese Tommasina e Botrugno Luigi quest’ultimo di Castiglione di Andrano sono stati rinviati a giudizio con l’accusa di usura, minacce, ed estorsione dal sostituto procuratore Carmen Ruggiero. I tre imputati sono difesi dagli avvocati Luigi Piccinni e Francesco De Lecce  e l’udienza preliminare e’ fissata per il 4 novembre dinanzi al gup Annalisa De Benedictis.

Un imprenditore del settore della fabbricazione degli infissi metallici la vittima, che trovandosi in difficolta’ economiche si sarebbe rivolto prima al Botrugno e successivamente ai coniugi per un prestito.

Prestito di euro 20.000 euro il primo concesso all’imprenditore da parte di Botrugno nel 2009 e risultato avere il tasso del 129,29 per cento in quanto la somma da restituire ammontava ad euro 32.550,00.

Le minacce iniziano nell’aprile del 2010 con la mancata restituzione del secondo prestito di 35mila euro a fronte del quale l’imprenditore si sarebbe impegnato a restituire 49.250 euro suddivisi  in quattro tranche da 12.250 euro sulle quali il Botrugno avrebbe trattenuto altri 250 euro su ogni dilazione. Da qui in poi partono le minacce telefoniche e personali nei confronti della famiglia e dell’imprenditore stesso dicendogli che avrebbero  passato dei guai tutti se non avessero ottemperato al pagamento.

A questo punto spaventato l’imprenditore avrebbe pagato ben 85.000 euro.   Fra febbraio e marzo 2010, poi, ci sarebbe stato il prestito di 18mila euro concesso al professionista dai coniugi. In cambio avrebbero chiesto la restituzione di 20mila euro, pari ad un tasso del 130,82 per cento. A distanza di un anno, di fronte all’inadempienza del creditore, i coniugi lo avrebbero minacciato di avviare le vie legali costringendolo a versare 25mila euro.

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