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Cronaca, Europa

TERRORISTI SBADATI, DOPO LA STRAGE DIMENTICANO SEMPRE IL DOCUMENTO NEL CAMION

Proprio sbadati questi terroristi islamici. Dimenticano sempre il documento di identita’ o sul cruscotto o sotto le macerie. Anche la polizia e i  servizi tedeschi hanno capito come si fa. Prima si lasciano scappare  il terrorista della strage di Natale; ma il giorno dopo, guardando meglio, scoprono  che  –  come tutti i terroristi  islamici –  ha lasciato nel vano porta-oggetti  il suo documento  di prolungamento della permanenza in Germania (Duldungsbescheinigung) che è praticamente la prova   della sua identità.

Lo ha fatto uno dei fratelli Kouachi dopo aver sparato a  quelli di Charlie Hebdo; hanno cambiato auto,  ma nella prima hanno dimenticato la carta  d’identità di Said.

kouachi

E lo stragista di Nizza, Lahouaiej-Bouhlel?  Anche lui, prima di lanciarsi nella folle corsa omicida e suicida, ponenizzain bella vista patente di guida, carta d’identità, telefonino, persino carte di  credito.

I primi documenti recuperati sono stati quelli di un paio di terroristi dell’11 Settembre.

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Da allora, è una certezza per gli investigatori: cercate bene  sui sedili, sotto la cenere, nella guantiera, e smetterete  di brancolare nel buio.  Potrete  diffondere ai media la vera e certa identità del mostro e, se è un fuggiasco,  procedere alla sua cattura. In questi casi sempre conclusasi con l’uccisione del mostro, che invariabilmente risponde al fuoco gridando Allah Akhbar!

Fonte notizia

1 Comment

  1. I documenti sono lasciati intenzionalmente per identificare in modo inequivocabile il “martire” in modo che possa entrate nella lista dei famosi (hall of fame) che hanno contribuito al Jihad. Questo secondo le regole del Daesh. Nessun complotto, si deve entrare nella mentalità e nelle regole dei tagliagole per capire fino in fondo.

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