Solidarieta', Tricase

DA TRICASE 100 VISIERE DI PROTEZIONE AL SAN RAFFAELE DI MILANO

TRICASE – L’Associazione Fabrizio Aspromonte risponde presente alla richiesta proveniente da medici e sanitari dei reparti Malattie Infettive Covid San Raffaele Turro

Mentre c’è chi nonostante l’emergenza che ci accomuna tutti cerca ancora una contrapposizione tra nord e sud, l’Associazione Fabrizio Aspromonte di Tricase si distingue per un gesto al contempo “normale” e straordinario.

L’associazione e la famiglia del compianto dj tricasino hanno accolto l’appello di medici e sanitari dei reparti Malattie Infettive Covid San Raffaele Turro che avevano difficoltà a reperire visiere protettive per svolgere tranquillamente il loro lavoro.

Trovati ed acquistati gli ausili di protezione (realizzati dalla Faber Arte di Aradeo), l’associazione ha provveduto a spedire, mediante corriere, 100 visiere di protezione a Milano, accompagnate da una lettera.

Nel nostro piccolo”, si legge, “stiamo cercando di fare il possibile per aiutare chi, come voi, in prima linea in questa lotta costante contro questo terribile nemico che ti ho portato via tanto i nonni e nonne, tante madre padre, e anche giovani vite. Sappiate che siamo orgogliosi di voi vi ringraziamo per ogni singola goccia di sudore versata, per ogni minuto in più di lavoro che avete svolto e per ogni sorriso che avete donato un paziente. La vostra forza la nostra forza, le vostre lacrime sono le nostre. Per questo abbiamo prontamente accolto la vostra richiesta. Ognuno di noi sente il fuoco del dovere civico perché siamo accomunati dallo stesso stendardo dagli stessi colori che ci fanno sentire ogni giorno fieri di essere italiani. Siamo un popolo dal cuore grande impavido generoso. E voi ne siete le più alta rappresentazione”. “Insieme alla famiglia”, si legge ancora nella lettera, “vi doniamo questi ausili in nome del nostro amico e fratello Fabrizio Aspromonte a cui è dedicata la nostra associazione. Fabrizio era una persona generosa, sempre disponibile col sorriso sul volto, umile e con un grande cuore, grande come il vostro. Il nostro augurio”, è scritto infine, “è che, tutte le volte che indosserete questi ausili, vi protegga e vi faccia tornare dalle vostre famiglie sani salvi”.

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