Politica, Tricase

TRICASE – …”A FUTURA MEMORIA”…

Il GAL Capo S.M. di Leuca ha finanziato la ristrutturazione e valorizzazione del capannone laterale dell’ex ACAIT che sarà destinato a centro di aggregazione per anziani e gestito dal lodevole Comitato Presepe Vivente.

Il Comune di Tricase bene ha fatto a cogliere l’occasione e a mettere finalmente un primo tassello all’acquisto del complesso immobiliare del lontano 2002 (per €.2.010.000 con mutuo ventennale). Ecco il testo della delibera:
http://www.nunziodellabate.it/…/delibera%20acquisto%20ACAIT…

Nel 2011 la precedente Amministrazione raggiunse una proficua intesa con lo stesso Ente. Il GAL avrebbe restituito i locali a piano terra di Palazzo Gallone, egregiamente ristrutturati a sue spese per circa un miliardo di lire. Il Comune, da canto suo, avrebbe concesso l’uso di una parte del fabbricato centrale dell’ACAIT al GAL, con impegno di quest’ultimo a riqualificarlo e renderlo agibile.

Triplice il beneficio: il COMUNE sarebbe rientrato in possesso dei locali di Palazzo Gallone -magari da riconvertire in attività enogastronomiche, artigianali e d’intrattenimento-; il GAL -che tanto si è distinto in termini di promozione del territorio e delle imprese- avrebbe continuato ad operare a Tricase; l’ACAIT sarebbe stata in buona parte ristrutturata e resa fruibile.
L’iniziativa fu fortemente osteggiata dalla opposizione di allora, capeggiata dal Consigliere Antonio Coppola.

Il progetto fu ripreso dal Commissario Prefettizio che impegnò il GAL alla sistemazione altresì dell’area esterna, dell’ingresso centrale, dell’atrio interno scoperto e dei due corridoi laterali per un investimento complessivo di €.550.000.
La reazione da parte dei medesimi osteggiatori fu ancora più accesa e il Commissario desistette.

Un gran peccato perché oggi saremmo stati a buon punto con il recupero dell’ex tabacchificio e sicuramente avremmo scongiurato il rischio per la salute pubblica derivante dalle coperture in amianto dei due capannoni centrali, di cui qualche anno fa l’Ufficio Tecnico ha accertato il deterioramento e il locale Comando dei Carabinieri ha sollecitato un tempestivo intervento di rimozione. Ecco il testo della nota:
http://www.nunziodellabate.it/…/nota%20Comando%20Carabinier…

Comunque l’importante è che oggi l”inerzia” sia venuta meno.
Certo resta il limite di un acquisto che avrebbe dovuto prevedere programmazione, strategia e tempi certi.

Nunzio Dell’Abate.

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