Cronaca, Tricase

TRICASE – ACCUSATI DI USURA E ESTORSIONE VENGONO ASSOLTI CON FORMULA PIENA.

TRICASE – Le accuse erano gravi, dall’usura aggravata all’estorsione ai danni di una ditta di Tricase che fu costretta a chiudere a causa dei debiti contratti con i presunti strozzini, ma gli imputati, Luigi Botrugno 40enne di Aradeo e Palese Tommasina 78enne di Tricase sono stati assolti con formula piena perche’ il fatto non sussiste. 

Il Pubblico Ministero aveva chiesto quattro anni per l’uomo e tre anni per la donna, il processo pero’ ha fornito una verita’ differente, tanto da convincere il Gup Annalisa De Benedictis a procedere all’assoluzione. Gli avvocati difensori Luigi Piccinni e Federico Martella evidenziavano che le dichiarazioni della persona offesa erano contraddittorie e che a carico degli imputati non vi fosse alcuna prova ne’ documentale, ne’ testimoniale.

Tre gli episodi contestati a Botrugno. Il primo prestito risale all’ottobre del 2009: all’operazione di ventimila euro sarebbe stato applicato un tasso annuo pari al 129,29 per cento annuo, tanto da far lievitare la somma da restituire fino a 32.550 euro. Nell’aprile del 2010 ci sarebbe stato un ulteriore prestito di 35mila euro: in cambio l’imprenditore si sarebbe impegnato a restituire 49.250 euro, secondo un piano di ammortamento costituito da quattro rate mensili di 12.250 euro con un tasso del 184 per cento. A titolo di commissione Botrugno avrebbe trattenuto 250 euro su ogni dilazione

 

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