Cronaca, Incendio, Tricase, Tricase Porto

TRICASE, ALBERO DI CARRUBO CENTENARIO DISTRUTTO DALLE FIAMME. SOSPETTO DOLO

TRICASE – E’ mistero sull’incendio, probabilmente di origine dolosa di un albero di carrubo centenario distrutto dalle fiamme dal suo interno. L’incendio risale a due giorni fa.

L’albero di carrubo che misurava una circonferenza di 5 metri e 60 centimetri, quindi un albero ultracentenario, forse più vecchio della piu’ nota Quecia Vallonea che misura 4 metri e 20 centimetri di circonferenza, si trova o meglio si trovava in Zona Papi nella fascia collinare immediatamente precedente la marina di Tricase Porto.

 

 

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Tricase, allertati da Manuela Roberto, una donna che ha una casa nella zona interessata dall’incendio. I caschi rossi prima di avere ragione dell’incendio hanno dovuto faticare non poco.

Dalle immagini si puo’ vedere bene che le fiamme vanno dall’interno verso l’esterno dell’albero e non viceversa come normalmente dovrebbe essere e proprio questo fa pensare che in qualche modo l’incendio possa essere di natura dolosa.

Sul posto anche alcuni volontari dell’associazione tricasina CleanUp Tricase, molto dispiaciuti per la sorte dell’albero secolare: La circonferenza del tronco, ad 1,50 metri di altezza”, ci hanno spiegato, “è di 5,60 mt (“giusto per rendere l’idea la famosa Quercia “Vallonea” alla stessa altezza ha una circonferenza di 4,20 mt”) a testimonianza della longevità di questa bellezza della natura. Ora purtroppo è stato distrutto dalle fiamme”.

L’associazione ha poi condannato fermamente il gesto con un post sulla propria pagina facebook: “Quello che abbiamo imparato in tutti questi mesi di attività del nostro gruppo è non chiederci “perché?”, semplicemente perché tante situazioni per noi sono inconcepibili, incomprensibili e preferiamo concentrare le nostre energie per fare, per rimediare, per ricostruire.

Ieri un carrubo che esisteva da centinaia e centinaia di anni, a Tricase, è sparito in un pomeriggio. Incendiato dall’interno, incenerito.

Un albero che viveva da molto prima di noi e che avrebbe continuato a vivere se non fosse stato incendiato, bruciava come una canna fumaria.

Stavolta ci siamo chiesti perché, ma anche stavolta non siamo riusciti a trovare una risposta. E anche se ce ne fosse una, non potremmo accettarla.”.

Laddove non arriva la natura a distruggere un albero di oltre 600 anni di età, con due tifoni, fulmini e trombe d’aria ci pensa l’essere umano e la sua stupida intelligenza, aggiungiamo noi.

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