• Tricasenews.it è ancora in fase di aggiornamento, vi chiediamo un po' di pazienza qualora dovessero presentarsi rallentamenti o difficoltà nella navigazione. Grazie!
Calcio, Tricase

TRICASE CALCIO – IL PRESIDENTE MINONNE: “PERCHE’ FARCI SCONTARE TALE PUNZIONE SPORTIVA”?

Il divieto imposto in occasione di Tricase-Galatina, che concedeva l’ingresso allo stadio ai soli residenti a Tricase, non è stato particolarmente gradito dalla società rossoblu. I tifosi tricasini, infatti, per solidarietà nei confronti dei tanti sostenitori rossoblu che ogni domenica accorrono al “San Vito” dai paesi limitrofi, sono rimasti fuori dallo stadio inneggiando il motto “o tutti o nessuno”.

“Il Tricase – afferma il presidente, Mario Minonne ha pagato senza avere alcuna colpa. La mia società ha accettato in silenzio quanto disposto dalla Prefettura e si è messa a completa disposizione delle forze dell’ordine perché tutto si svolgesse nel rispetto della legalità. Ma una domanda ho il dovere di rivolgerla a tutti coloro che hanno deciso. Cos’altro deve fare una società come la nostra, che ha adottato il Codice etico, pur non essendo le società dilettantistiche obbligate a farlo; che ha messo in atto un metodo di dialogo con la propria tifoseria dimostrando che un altro calcio è possibile per non meritare punizioni sportive come quella di domenica?”.

“Il divieto – prosegue Minonne – ha negato il diritto di assistere alla partita ai tanti tifosi diTiggiano, Corsano, Gagliano del Capo, Alessano, Montesano Salentino, Andrano, Specchia che pure hanno sottoscritto l’abbonamento. Perché per stoppare l’ingresso ai tifosi del Galatina – conclude il presidente del Tricase – si è scelto di far scontare la pena anche ai tifosi del Tricase?”.

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno – Salentosport.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *