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Caprarica, Cultura, Eventi, Religione, Tricase

TRICASE, IL CARDINALE ERNEST SIMONI IN VISITA AL SANTUARIO DELLA MADONNA DI FATIMA

TRICASE – Le celebrazioni in occasione del centenario delle Apparizioni di Fatima e del sessantesimo di erezione a Santuario della Chiesa dedicata alla Vergine che apparve ai tre pastorelli giungono al momento più significativo.
Mercoledì 9 Agosto 2017 sua Em.za il Cardinal Ernest SIMONI presiederà l’Eucarestia delle 19,00 presso il Santuario della  Madonna di Fatima in Caprarica di Tricase.
Accoglieremo uno dei testimoni più audaci e credibili del Vangelo di Cristo: l’unico sacerdote vivente che è stato testimone della persecuzione nell’Albania comunista proclamatasi «primo Stato ateo al mondo». E aveva perseguitato cristiani cattolici e ortodossi insieme a musulmani e sufi bektashi.  
Il 21 settembre 2014, a Tirana, Papa Francesco aveva ascoltato la sua toccante testimonianza e ne era stato profondamente colpito, fino alle lacrime. Aveva abbracciato il sacerdote e gli aveva baciato le mani
Il Card. Simoni venne arrestato nel 1963 dalla polizia comunista, avrebbe riassaporato la libertà soltanto nel 1990. Fu condannato a morte  e siccome don Ernest continuava a dire che «Gesù ha insegnato ad amare i nemici e a perdonarli, e che noi dobbiamo impegnarci per il bene del popolo», la pena di morte gli fu commutata ai lavori forzati. 
Il Cardinale sarà “pellegrino”, visiterà anche l’Ospedale G. Panico e la comunità delle suore Marcelline.

Il Cardinale Ernest Simoni, Presbitero dell’Arcidiocesi di Shkodrë-Pult (Scutari – Albania), è nato a Scutari il 18 ottobre 1928. dopo le scuole regolari ha frequentato il liceo del Collegio francescano Illiricum. Ordinato sacerdote l’8 aprile 1956, per oltre sette anni ha guidato le parrocchie di Kabash, Pukë, Kukël, Gocaj, Barbullush, Mal i Jushit, Torovicë e Sumë. Un’esperienza che ne ha formato il carattere e il dinamismo pastorale, tanto che ancora oggi, nonostante l’età, continua a girare nei villaggi dell’Albania per svolgere la sua missione, in particolare  nelle parrocchie di Barbullush e di Trush, a Fushë Arrëz.

Considerato un “nemico del popolo” ai tempi della dittatura comunista di Enver Hoxha, è stato arrestato nella notte di Natale del 1963, mentre celebrava la messa a Barbullush, e confinato in una cella d’isolamento con una condanna a diciotto anni. Ai suoi compagni di prigionia gli aguzzini hanno ordinato di registrare la sua “prevedibile rabbia” contro il regime, ma dalla bocca del sacerdote sono uscite sempre e solo parole di perdono e di preghiera. È arrivata puntuale anche la condanna a morte, ma la sua pena è stata commutata in venticinque anni di lavori forzati nelle gallerie buie delle miniere di Spac e poi nelle fogne di Scutari.

Anche in questa drammatica situazione non ha perso la fede e non ha mai interrotto il suo ministero sacerdotale. È persino riuscito a celebrare ogni giorno di nascosto la messa e ha confessato gli altri carcerati, divenendo padre spirituale di alcuni di loro e distribuendo anche la comunione, con un’ostia cotta di nascosto su piccoli fornelli, mentre per il vino ha fatto ricorso al succo dei chicchi d’uva.

È stato definitivamente liberato il 5 settembre 1990. Appena fuori dal carcere, ha confermato il perdono ai suoi aguzzini, invocando per loro la misericordia del Padre. La sua nomina cardinalizia, ha tenuto a precisare, è un riconoscimento per tutti i martiri e i cattolici perseguitati nella sua terra. Tra i quali c’è anche il primo cardinale albanese della storia, creato nel 1994 da Giovanni Paolo II: Mikel Koliqi (1902-1997), suo concittadino di Scutari e come lui a lungo imprigionato nelle carceri del regime, dove ha scontato ben trentuno anni di detenzione.

Secondo albanese a ricevere la porpora, il card. Simoni ha commosso il mondo e, in particolare, Papa Francesco quando, il 21 settembre 2014, nella Cattedrale di Tirana, ha raccontato davanti al Pontefice le violenze e le vessazioni subite per ventisette anni durante la dittatura comunista.

Da Papa Francesco creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 19 novembre 2016, della Diaconia di Santa Maria della Scala.

 ECCO IL CALENDARIO DELLE CELEBRAZIONI NELLA NOSTRA DIOCESI:

 6 Agosto – ore 19.00 S. Messa presso la parrocchia “San Dana” in San Dana, Gagliano del Capo

7 Agosto – ore 19.00 S. Messa presso Monastero Clarisse in Alessano

8 Agosto – ore 19.00 S. Messa presso la cappella dell’Ospedale “Card. Giovanni Panico” in Tricase

9 Agosto – ore 19.00 S. Messa e Preghiera giubilare di affidamento a Maria nel centenario delle

apparizioni di Fatima presso la parrocchia “S. Andrea Ap.” – Santuario della  Madonna di Fatima in Caprarica di Tricase

10 Agosto – ore 19,00 S. Messa nella Basilica di Leuca

ore 20,15 Piazzale del Santuario Preghiera universale per la pace, Presieduta da S. Em.za il Card. Ernest SIMONI, con una sua testimonianza e un intervento del diacono Alberto Quattrucci della Comunità di Sant’Egidio.

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