Politica, Sindaco, Tricase

TRICASE, CHIURI: “UNA FATICA DA TORI GESTIRE TUTTO. SULLA 275 LASCIATO SOLO, MA HO SALVATO TRICASE E LUCUGNANO”

Riprendiamo l’intervista rilasciata venerdì scorso a Maurizio Tarantino de “Il Quotidiano di Puglia” che ringraziamo per la gentile concessione, perchè pensiamo che, in questo particolare momento sia importante sentire le opinioni di tutti e in particolar modo del sindaco Carlo Chiuri appena sfiduciato.

TRICASE – La mozione di sfiducia brucia, ma la voglia di guardare negli occhi chi ha firmato è forte. Carlo Chiuri, contestato sindaco di Tricase, non ha più i numeri per guidare un paese che, a suo dire, “si è tolto il gesso” in soli tre anni di amministrazione.

Sindaco Chiuri cosa e’ successo alla sua maggioranza?

E’ la classica situazione che si vede spesso, quando la politica prende il sopravvento sulle idee e la voglia di fare. Chi conosce la storia di questa amministrazione sa che non e’ stato un percorso semplice, eppure è innegabile la traccia che ho voluto seguire da subito: privilegiare la politica dei fatti senza perdere tempo dietro a giochi barocchi.”

Tricase aveva bisogno di impegno e di lavori. La politica dei compromessi vale nel momento in cui non si deve pensare a risalire la china.”

“La città aveva bisogno di un forte scossone. E oltre a questo non siamo stati particolarmente fortunati: E’ crollata l’Acait, anche se  erano ormai anni che stava lì nell’incuria, è arrivato il tornado che ha devastato le marine. Di fronte alle continue emergenze non abbiamo avuto tempo, bisognanva pensare ai cittadini, alle scuole.”

Tornasse indietro cosa non rifarebbe?

“Di certo non avrei fatto una campagna elettorale con tante liste diverse. Non e’ utile, perchè non si valutano le persone. Ovviamente è da ingenui prestare buona fede in maniera così avventata. Bisogna essere andreottiani, adesso mi è più chiaro”.

E arriviamo alle firme contro la sua permanenza a Palazzo Gallone. Sono in 9 a non volerla più “per incapacità amministrativa”.

“Con quell’atto tutto è diventato più chiaro. Ci sono le prese di posizione dii due esponenti della maggioranza, Federica Esposito, vice Presidente della Provinciae di Giuseppe Peluso, oltre al presidente del Consiglio, Dario Martina, che hanno fatto capire di non appartenere più alla maggioranza. Ne prendo atto e traggo le conseguenze.”

“Per quanto riguarda invece Francesca Sodero, ha sempre avuto una linea coerente, chiedendo di puntare sul Pug. Il Covid però ha fatto il resto.” 

Che bilancio trae dalla sua esperienza incompiuta?

Non sta a me dirlo. Mi sembra che lo stacco col passato sia netto. Tralasciando gli interventi per il tornado e l’Acait, abbiamo sistemato via Pirandello, ottenuto un milione di euro per la biblioteca comunale, approvato i lavori all’ex macello, avuto il finanziamento per i paessaggi costieri, aperto la cisterna a Tricase Porto. Abbiamo reso Tricase un importante centro commerciale all’aperto. Se vogliamo fermarci alle piccole cose., sono soddisfatto di vedere gli ingressi abbelliti e funzionali. E’ un biglietto da visita importante per chi arriva a Tricase. E la Campari ha voluto girare uno spot da noi.”

Sembra che non ci fosse tempo per litigare.

“E invece è andata così. Nonostante la rotta tracciata, la conflittualitttà all’interno dell’amministrazione era enorme. Una fatica da tori. A me interessava non passare alla storia come un nullafacente.”

 “Credo di esserci riuscito, ma mi hanno fatto scontare ogni passo, nonostante i successi in questioni che si trascinavano da anni.”

Si riferisce alla 275?

Sulla Maglie Leuca sono stato massacrato per mesi. Salvo poi spuntarla, nonostante sia stato isolato da tutti con il percorso che tutela Tricase e Lucugnano. Ma ho dovuto saldare il conto.”

“Non ci giro intorno, sono andato avanti contro tutti.”

Andra’ in consiglio o si dimetterà?

“Sono sereno. Deciderò in queste ore, ranquillo a casa senza particolari patemi d’animo, ma non escludo un ultimo confronto. D’altro canto c’è chi è andato fino in fondo, vediamo cosa ha da dire.” valuterò.

E dopo?

“Ho avuto tanti corteggiamenti in questo periodo. Non nascondo che da più parti mi è arrivata la proposta di una candidatura alla Regione: c’è chi vuole fortemente la mia discesa in campo e non escludo di farlo”.

Fonte: Il Quotidiano di Puglia – Maurizio Tarantino

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