Politica, Tricase

TRICASE CITTÀ IN COMUNE, A SEI MESI DALL’INSEDIAMENTO DELLA NUOVA AMMINISTRAZIONE…

TRICASE – Il gruppo politico Tricase Città in Comune, a sei mesi dall’insediamento della nuova Amministrazione, prendendo spunto dagli eventi di questi ultimi tempi, evidenzia alcune questioni di fondo:

1) La vicenda del Campo sportivo di Depressa pone la necessità di valorizzare i beni immobili del Comune favorendo il coinvolgimento dei cittadini nelle scelte di utilizzazione; non sono tollerabili situazioni di degrado e di abbandono su vari beni (per tutti ex ACAIT) oppure di incertezze e confusioni sulla loro destinazione in un rapporto pubblico-privato che deve essere chiaro e trasparente.

Si propone al Sindaco di tenere una assemblea cittadina sul tema (attraverso radio o canali social).

2) Le dimissioni da consigliere Donato Carbone pongono la necessità di un allargamento nella partecipazione alla vita politica, operando: a) sul piano della formazione di una classe dirigente che abbia a fondamento dell’impegno politico la passione e la competenza; b) nello sforzo di conciliare impegni lavorativi con quelli che possono derivare da cariche pubbliche; c) nell’assunzione di condotte responsabili che evitino inutili polemiche o sterili contrapposizioni.
Si annuncia l’avvio dopo l’Estate di un Corso seminariale a numero chiuso (20 giovani e donne) su Comune e Partecipazione

3) La positiva richiesta di Tricase di entrare nell’Unione dei Comuni di Terra di Leuca rende urgente una progettualità comprensoriale tanto più per reperire finanziamenti con il Recovery Plan.

Si organizza per il 15 maggio un secondo incontro “Visti da fuori” con intervista a Fabio Calenda, economista.

4) L’apertura del Centro vaccinale presso l’ex Acait è un fatto positivo; si rende urgente una strategia per il dopo Covid che sia di aiuto alle tante emergenze sociali ed economiche scoppiate in questo periodo. L’intervento generoso delle Parrocchie e del volontariato deve essere inquadrato in un progetto sociale dell’Ente pubblico al passo con i tempi.
Si suggerisce un confronto con i Servizi sociali comunali e dell’Ambito per un progetto pubblico di intervento adeguato alle nuove emergenze (vedasi in particolare problematiche psicologiche dei più giovani e delle famiglie)

5) Fenomeni di criminalità ripetuti ed alcuni anche gravi rendono urgente una rafforzata attenzione sui temi dell’ordine pubblico ma anche su quelli della prevenzione del disagio. Si impongono misure repressive e preventive.
Si propone la istituzione di un rafforzamento della presenza delle Forze dell’ordine in Città e la promozione di un controllo sociale che veda protagonisti anche gli Amministratori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.