Politica, Regione Puglia, Salute, Tricase

TRICASE – COPPOLA CONTRO ASL E REGIONE: “RIPRENDETEVI IL DISTRETTO TUTTO E NON CI PRENDETE PIU’ IN GIRO.”

 

Dura presa di posizione del Sindaco Coppola, che chiama i cittadini di Tricase alla MOBILITAZIONE GENERALE contro la Regione Puglia e la  Asl a causa del continuo svuotamento e il trasferimento degli uffici ASL da Tricase a Gagliano del Capo senza un minimo di logica e di buon senso. Inutile ogni tentativo di far rinsavire i dirigenti e per capire se ancora ci fossero margini per una possibile soluzione. A niente e’ servito l’incontro con il Direttore Generale Ciannamea. E allora, arrivati a pesto punto il messaggio del Sindaco e’ chiaro:

Riprendetevi tutto il Distretto
GRAZIE REGIONE PUGLIA
Il 28 giugno 2011 con Deliberazione del Commissario Straordinario, Dottoressa Paola Ciannamea, la ASL di Lecce decise di suddividere il territorio del nostro distretto in “3 centri della salute tendenzialmente autosufficienti”. A distanza di quattro anni cosa è successo? Ugento ha il suo centro della salute autosufficiente con una spesa di 1.200.000 euro. Molto di più è stato speso a Gagliano, tra lavori di adeguamento del vecchio ospedale e nuovi di costruzione ed adeguamento degli ex ambulatori. E a Tricase? NIENTE, assolutamente NIENTE, se non un progressivo svuotamento di tutti gli uffici, dei servizi fondamentali per la salute del cittadino e per le fasce più deboli. Non più fisioterapia, non più servizi per la salute mentale… Sempre meno servizi amministrativi via via spostati tra Maglie e Gagliano, non più sportello per l’edilizia…

Niente centro per la salute a Tricase, niente servizi a Tricase. I nostri cittadini sono di serie B. Dov’è andata a finire la politica di medicina sul territorio? Dove la prevenzione? Solo ospedalizzazione? Decine di migliaia di utenti costretti a spostarsi, senza mezzi pubblici, a Gagliano. Gli anziani e i disabili, per potersi approvvigionare di presidi fondamentali, come i pannoloni, devono andare a Gagliano. Basta guardare in quale stato sono ridotti gli uffici: immobili fatiscenti ed indecenti, sprovvisti dei servizi essenziali ed inagibili. Immobili comunali dati in uso per decenni, ora non più utilizzati che non vengono restituiti al comune nonostante le richieste.                                  

Non prendeteci più in giro, chiudete tutto: riprendetevi il distretto e non prendeteci più in giro. Chiudete tutto. Almeno non vi forniremo più alibi. La vostra politica ha danneggiato ancora una volta i più deboli. Grazie Presidente ed Assessore Regionale, Grazie Direttore Generale. Tutti impotenti di fronte ad un pezzo di carta. Tanto a voi che importa? A soffrire sono come al solito, e sempre, sono i più deboli. Siamo fieri di voi!
Mercoledì 4 marzo 2015, mobilitazione generale. Alle ore 16,30 consiglio comunale aperto presso l’ ex pretura via provinciale per Specchia.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *