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TRICASE – COPPOLA: SUL COMPOSTAGGIO COMPRENDO LE PREOCCUPAZIONI DEI CITTADINI, MA NON LE CONDIVIDO…

Ho letto il testo della lettera, con raccolta firme, pur se a me non ancora pervenuta. Comprendo le preoccupazioni ma non posso condividerle né posso condividere il metodo. Di cosa si lamentano i firmatari se non sono informati su cosa si stia facendo? Per loro stessa ammissione le uniche informazioni le hanno avute dalla stampa (una parte della stampa, perché i periodici locali “Il Gallo”  ed “Il Volantino” ne hanno diffusamente parlato). Sarebbe stato più logico, prima di scrivere, chiedere ed informarsi. Veniamo ai fatti. Saranno tre gli impianti di compostaggio in provincia di Lecce: Cavallino, Surbo – Galatina e Tricase. Tutti in zona industriale, come prevede la legge.Il sindaco di Tricase ha lungamente discusso con la città (da quasi due anni) in varie assemblee pubbliche anche molto partecipate. I comuni limitrofi sono stati informati per linee generali e saranno informati nel dettaglio di tutte le procedure e dei progetti, come pubblicamente concordato. Non vi saranno emissioni tossiche (figuriamoci!) né maleodoranti, dati i sistemi di trattamento e filtraggio dell’aria, Non ci saranno che pochi mezzi al giorno ad attraversare la zona. 

Verranno utilizzati meno di un quinto dei capannoni esistenti e da anni non più utilizzati. La zona è solo industriale, non anche commerciale, come si legge. Di fronte a nessuna occupazione anche 5 o dieci nuovi assunti sono una benedizione. Le compostiere domestiche vengono distribuite da molti anni a Tricase, senza alcuna sensibile riduzione del quantitativo dei rifiuti in discarica. Non ritengo particolarmente efficiente il trattamento nelle compostiere di comunità, ma è una mia opinione. Ma chi dice ai firmatari che il rischio di cattivo odore possa esserci solo per le gli impianti di compostaggio e non anche per le compostiere di comunità? Non spenderemo cifre enormi. Si tratta di circa € 40.000 a fronte di un finanziamento di € 1.400.000. Vi pare troppo?

In ultimo, ridurre di oltre il 30% dei rifiuti da inviare in discarica, ai firmatari, sembra poca cosa per la riduzione dei costi per i cittadini? Non me la prendo con i firmatari ma solo con chi va disseminando disinformazione e paura. Chiunque abbia dubbi potrà consultare il sito del comune e vi troverà molte delle informazioni necessarie. E se non fosse sufficiente, come abbiamo pubblicamente detto nell’ultima nostra assemblea, potranno chiedere informazioni all’ufficio tecnico comunale o a noi amministratori. Basta conoscere i fatti per allontanare le paure. Tricase potrà avere un bellissimo impianto di compostaggio. E sarà una ricchezza, per tutto il territorio, anche per chi opera in zona industriale.

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