• Tricasenews.it è ancora in fase di aggiornamento, vi chiediamo un po' di pazienza qualora dovessero presentarsi rallentamenti o difficoltà nella navigazione. Grazie!
Politica, S.S. 275, Tricase

TRICASE, DELL’ABATE: “SULLA S.S. 275 NESSUNA FUGA IN AVANTI”

di Nunzio Dell’Abate

TRICASE – La comunità di Tricase deve essere esaustivamente informata di ogni aspetto tecnico, ambientale e sociale del progetto di ammodernamento della S.S. 275. E ciò deve avvenire previamente a ogni fuga in avanti e nella sede istituzionale per eccellenza.

Ecco le ragioni per le quali, come gruppo consiliare, abbiamo indicato gli step necessari: convocazione (ex art.66 del Regolamento) di un Consiglio Comunale in seduta aperta nella Sala del Trono o in piazza in orario tardo-pomeridiano e con diffusione in streaming, invitando la Regione, gli Enti Locali interessati e le Associazioni portatrici di interessi diffusi, ma soprattutto ANAS che illustri dettagliatamente allo schermo l’opera nel suo complesso ed in particolare le ipotesi di tracciato, con l’intervento ed i contributi dei rappresentanti invitati e dei Consiglieri in modo che siano chiari lo stato dell’arte, le ipotesi risolutive e le posizioni di tutti; solo all’esito, un Consiglio Comunale monotematico che deliberi in merito, atteso che nelle sedute aperte non si possono per regolamento assumere determinazioni.

Sarebbe un percorso veramente “pubblico” e partecipato.

Comprendiamo bene che la S.S. 275 non è una questione tricasina, bensì dell’intero sud Salento e quindi è ineludibile la pianificazione con le altre amministrazioni, ma che senso ha che il Sindaco Chiuri si incontri con i suoi Colleghi “per condividere le decisioni sul tracciato” -come ha dichiarato-  prima di rendere edotta la Città, di conoscerne i desiderata e soprattutto prima di essere investito del mandato consiliare.

Inviti, piuttosto, i Sindaci a partecipare al Consiglio aperto in modo che la cittadinanza ascolti direttamente anche il pensiero delle altre comunità.

Nella passata Amministrazione chiedemmo ed ottenemmo un Consiglio di tal genere, ma rimase monco in quanto ANAS non partecipò motivando che vi erano ancora giudizi pendenti. Seguì comunque, in separata seduta, una mozione consiliare adottata all’unanimità che oggi va vagliata alla luce della nuova compagine amministrativa e degli eventi succedutisi.

E’ veramente giunto il momento di conoscere, riflettere e decidere in tempi brevi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *