Cronaca, Tricase

TRICASE – ESTORSIONE, CHIESTA LA CONDANNA A 7 ANNI.

Sette anni di condanna sono stati richiesti dal P.M. Carmen Ruggiero nei confronti di Luigi Botrugno di Aradeo e di Palese Tommasina di Tricase. I due devono rispondere rispettivamente di usura aggravata ed estorsione  e di estorsione.

Un imprenditore del settore della fabbricazione degli infissi metallici la vittima, che trovandosi in difficolta’ economiche si sarebbe rivolto prima al Botrugno e successivamente ai coniugi per un prestito.

Tre gli episodi contestati a Botrugno. Il primo prestito risale all’ottobre del 2009: all’operazione di ventimila euro sarebbe stato applicato un tasso annuo pari al 129,29 per cento annuo, tanto da far lievitare la somma da restituire fino a 32.550 euro. Nell’aprile del 2010 ci sarebbe stato un ulteriore prestito di 35mila euro: in cambio l’imprenditore si sarebbe impegnato a restituire 49.250 euro, secondo un piano di ammortamento costituito da quattro rate mensili di 12.250 euro con un tasso del 184 per cento. A titolo di commissione Botrugno avrebbe trattenuto 250 euro su ogni dilazione.Alla fine lo stesso imprenditore non riuscendo piu’ a fare fronte alle continue richieste di denaro sporgeva denuncia e da li’ sono partite le indagini.

Nel frattempo l’azienda e’ fallita a causa di quell’indebitamento ed oggi chiede alle parti un risarcimento di un milione di euro. La sentenza e’ prevista per  il 21 marzo. Tra le parti civili si e’ costituita anche l’associazione antiracket.

 

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