Cronaca, Tricase

TRICASE: EVADE PER LA SECONDA VOLTA DAI DOMICILIARI. ARRESTATO.

Scattato l’arresto per Cosimo Vessio, pregiudicato di origini barese, sorpreso dai militari di Tricase e Specchia a violare il regime dei domiciliari per far visita ai parenti. Una fuga fantozziana con la scivolata per terra e la scusa: “Mi ero confuso sull’orario”.

Evade nuovamente dai domiciliari e i carabinieri lo arrestano nonostante il tentativo di fuga, che si conclude mestamente con una caduta fantozziana nel tentativo di saltare un muro. E così il pregiudicato, originario Bari, Cosimo Vessio, è stato arrestato dai militari della stazione carabinieri di Tricase e di Specchia.

L’uomo, come detto, era già ai domiciliari a seguito di una condanna definitiva per violenza a pubblico ufficiale e recentemente più volte arrestato dai militari dell’Arma dell’area del Capo di Leuca, si era allontanato dall’abitazione la notte tra sabato e domenica a bordo della sua autovettura. I carabinieri, in un servizio perlustrativo, lo avevano notato nei pressi dell’abitazione di alcuni parenti.

Alla loro vista, l’uomo tentava una disperata fuga a piedi, dando inizio ad un rocambolesco  inseguimento che si interrompeva quando il fuggiasco cercava di saltare un muretto ma cadeva rovinosamente a terra. L’uomo veniva così bloccato e condotto nella casa circondariale di Lecce a disposizione del sostituto Procuratore Massimo Carducci.

Vessio già lo scorso settembre era stato arrestato in flagranza per il medesimo reato: era statao notato aggirarsi per la città di Tricase per poi far perdere le proprie tracce e rientrare nell’abitazione non rispettando gli orari previsti da un permesso che il Tribunale gli aveva concesso; in tale occasione l’uomo tentava di giustificarsi dicendo che si “era confuso sull’orario”.

Leccesette

 

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