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Cultura, Tricase

TRICASE – FESTIVAL ARMONIA, “VELTRONI” E QUELL’ASSENZA FISSA MA SEMPRE PRESENTE

TRICASE – Oggi 20 maggio si è svolto il terzo appuntamento del Festival Letterario Armonia Narrazioni in Terra d’Otranto, ospite di questa serata e stato Walter Veltroni che ha presentato il suo nuovo libro dal titolo “Ciao”.  Un libro che ripercorre la vita non vissuta con suo padre attraverso dei dialoghi nel quale l’autore riesce a comunicare il senso profondo della sua mancanza , del suo vuoto, senza paura e con grande stile .

Veltroni è arrivato alle 20:30 al Cinema Moderno di Tricase, in tanti ad attenderlo, segno che dimostra sia la gratitudine verso il personaggio sia verso l’evento organizzato dall’Associazione Culturale Diotimart e dalla Libreria Idrusa patrocinato dal Comune di Tricase e dal Gal Capo S. Maria di Leuca e presentato dal Sindaco Antonio Coppola che dopo aver ringraziato i collaboratori e gli sponsor ha passato la parola all ospite della serata.

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Walter ha introdotto il discorso parlando della bellezza anche nella sconfitta , andando oltre al semplice risultato, e soffermandosi sui contenuti delle cose e delle persone, come nel caso di Ettore, un uomo di valore sconfitto da Achille ma non per questo inferiore, una persona completa che non ha nulla da invidiare ad un vincitore …

Tricasenews-Veltroni-Desiati-

L’ospite delicatamente scandisce piccoli tratti della sua infanzia felice vissuta senza la figura paterna, ricordando oltre alle gioie, un solo momento triste, quando i suoi amici oltre a chiedergli per che sudata tifasse, gli chiedevano che lavoro facesse suo padre, suscitando in lui quel vuoto, quella lieve sofferenza che si può sentire nelle pagine del suo libro .

L’autore denota anche la differenza tra ieri ed oggi, la diversità, il modo di vedere le cose, e di lottare per queste, la concezione del noi (ieri) che diventa quella dell ‘io (oggi), e quindi la mancanza di collettività nel nostro presente dovuta alla poca memoria, sia per lo stile di vita, sia per la troppa informazione che ci bombarda senza poi lasciare traccia, senza lasciare coscienza e razionalità, facendoci diventare una società emotiva ed istantanea, senza passato e senza uno sguardo al futuro, è tutto ciò ribadisce l’autore, è possibile riscontrarlo anche nel fare politica, specificando in particolare modo, la corsa alla casa bianca dei giorni nostri .

L’edizione si conclude fra gli applausi e la consegna di un piccolo presente fatto a mano per Veltroni in ricordo della serata.

 

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