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Politica, Tricase

TRICASE – GRATTINO SCADUTO: IL COMUNE DI TRICASE SI ADEGUI E NON PENSI SOLO A FARE CASSA!

Ormai da qualche tempo, giurisprudenza costante e pareri ministeriali univoci non lasciano scampo ai Comuni.

Chi parcheggia l’auto nelle aree delimitate dalle strisce blu ed espone sul cruscotto il tagliando a tempo emesso dal parcometro non infrange alcuna norma del Codice della Strada, e quindi non è soggetto a contravvenzione, in caso di superamento del limite orario per il quale ha pagato, ma solo al “recupero del credito per il lasso orario di parcheggio non pagato”.

In pratica, il possessore del tagliando scaduto ha diritto a sanare la sua situazione debitoria con una integrazione monetaria. Siamo nel campo della inadempienza contrattuale che implica il semplice saldo della tariffa non corrisposta, le spese per la ricerca del proprietario e l’eventuale applicazione di una penale proporzionata comunque all’importo non pagato.

Alcune amministrazioni comunali si sono adeguate, altre hanno fatto orecchie da mercante.

A Tricase, a chi lascia la vettura nei parcheggi a strisce blu, dopo che il ticket è scaduto, si ritrova con una contravvenzione di 25 euro e nell’alternativa di ricorrere al Prefetto o al Giudice di Pace con i costi annessi oppure di pagare usufruendo dello sconto del 30% nei cinque giorni. Opzione, quest’ultima, che finisce per essere la più praticata.
Invece, il Comune di Tricase dovrebbe attrezzarsi per consentire agli automobilisti di regolare il pagamento della sosta che dovesse eventualmente prolungarsi oltre il periodo indicato sul tagliando.

Non di poco conto, infine, la differenza che sussiste se si è chiamati a pagare a titolo di penale di un contratto oppure a titolo di contravvenzione. Nel primo caso, infatti, il recupero della somma non corrisposta avviene tramite l’ordinaria azione legale; nel secondo, invece, attraverso l’azione coattiva per mancato pagamento di una sanzione amministrativa che termina con la cartella esattoriale di “Equitalia”.
E di questo “privilegio” alcuni Sindaci, tra cui quello di Tricase, non intendono disfarsi.

Nunzio Dell’Abate

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