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TRICASE – IMU TERRENI AGRICOLI, INTERVIENE SCARCELLA: “IL COMUNE HA SBAGLIATO, COPPOLA CORREGGA L’ERRORE OPPURE I CITTADINI PAGHERANNO PIU’ DEL DOVUTO”.

ENNESIMO ERRORE DI VALUTAZIONE COMMESSO DA QUESTA AMMINISTRAZIONE COPPOLA

PECCATO CHE A PAGARNE LE CONSEGUENZE SIANO SEMPRE I CITTADINI

L’ALIQUOTA IMU TERRENI AGRICOLI
SITUATI NEL COMUNE DI TRICASE
PER IL 2014
DOVEVA E DEVE ESSERE

LO 0,76 E NON LO 0,89

Il 21 gennaio u.s. la minoranza/opposizione, inviava al Presidente della stessa Commissione Bilancio nonché per conoscenza al Presidente del Consiglio Comunale e a tutti i colleghi Consiglieri una richiesta di immediato intervento sulla questione IMU Terreni Agricoli per il 2014, denunciando poca chiarezza ed enormi ritardi.
Questa richiesta è rimasta inevasa anche perché probabilmente contemporaneamente (coincidenza?) l’Amministrazione Comunale affiggeva gli avvisi circa l’obbligo di versamento dell’imposta entro il successivo 26 gennaio con le relative note operative.

DOVETE SAPERE CARI CITTADINI
CHE L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE HA CHIESTO A TUTTI VOI l’1,3 PER MILLE IN PIU’RISPETTO A QUANTO PREVISTO DALLA NORMA
La legge di stabilità per il 2015 precisa che l’aliquota è quella di base, fissata dall’articolo 13, comma 6,del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n.214, salvo che il Comune non abbia deliberato un’aliquota specifica per i terreni agricoli.
Ciò vuol dire che nei Comuni che erano in passato totalmente esenti, occorrerà usare l’aliquota di base del 7,6 per mille.
Ebbene, la Delibera di Consiglio Comunale numero 40 del 29.09.2014 – con all’oggetto:

APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE E DELLA DETRAZIONE IMU PER L’ANNO 2014 – lo stesso Consiglio Comunale dava atto che: “ .. a norma dell’art. 7, comma 1, lettera h), del D.Lgs 504/92, richiamato dall’art. 9, comma 8, del D.Lgs 23/2011, i terreni agricoli sono esenti dall’imposta nel Comune di Tricase in quanto rientrante tra i comuni montani o di collina riportati nell’elenco allegato alla circolare del Ministero delle Finanze del 14/06/1993; a norma dell’ art. 1, comma 708, della L. 147/2013 l’ imposta non è comunque dovuta per tutti i fabbricati rurali ad uso strumentale …“ – e pertanto non deliberava alcuna specifica aliquota per i terreni agricoli.
Alla luce di tutto ciò, si ritiene quindi che l’aliquota che il Comune di Tricase deve applicare ai terreni  agricoli insistenti sul suo territorio sia
lo 0,76 per mille
ERRORE ?
Quand’anche si sia trattato di mero errore (cosa del tutto comprensibile), i cittadini di TRICASE sono ormai davvero sin troppo STANCHI di pagarne sempre le conseguenze … specie in un momento di crisi quale quello in cui viviamo, dove per molte famiglie anche quello 0,13 per mille di IMU in meno o in più può fare differenza. Considerato che per loro/nostra fortuna, con il decreto legge 24 gennaio 2015, il Governo ha provato a risolvere il pasticcio dell’IMU dei terreni non più esenti, concedendo 15 giorni in più, fino al 10 febbraio 2015 per calcolare l’IMU dovuta, si chiede un immediato intervento da parte dell’Amministrazione Comunale a sanatoria della incresciosa vicenda e in tempo utile ad evitare che i cittadini di Tricase versino somme in più rispetto a quelle dovute, non prima però di aver chiesto loro
SOMMESSAMENTE SCUSA.
Questo per ribadire al sig. Sindaco e a tutta la Maggioranza di governo Cittadino:

ECCO A COSA SERVONO LE MINORANZE/OPPOSIZIONI.

IL Capogruppo di Opposizione – Antonio Scarcella.

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