Politica, Tricase

TRICASE – LA CORTE DEI CONTI INDAGA SUL COMUNE PER DEBITI FUORI BILANCIO.

Un debito fuori bilancio di 25mila euro ignorato dal Comune e che in seguito ad un decreto ingiuntivo divenuto esecutivo a causa della mancata opposizione dell’ente e’ arrivato a circa 37mila euro comprensivo degli interessi e degli oneri legali ha fatto scattare un procedimento contro il Comune di Tricase  da parte della Corte dei Conti.

L’ Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Antonio Coppola  dovra’ relazionare alla procura contabile circa le motivazioni che l’hanno portata alla rinuncia dell’opposizione specificando chi abbia portato avanti tale linea procedurale e scelta processuale.

Il debito fuori bilancio fu’  approvato dal Comune il 20 marzo scorso e gia’ all’epoca provoco’ non poche fibrillazioni tra maggioranza ed opposizione.

Opposizione che oggi attacca nella persona del capo gruppo Nunzio Dell’Abate secondo il quale ” i responsabili del servizio attestavano l’inesistenza della determina a contrarre e del conseguente impegno di spesa, ignorando financo la tipologia e l’effettiva esecuzione dei lavori reclamati, e consigliavano di proporre opposizione al decreto ingiuntivo. Stranamente il Comune rimaneva inerte ed il decreto ingiuntivo diveniva esecutivo”.

“Ma vi è di più! Nonostante la richiesta di chiarimenti rivolta al Sindaco dal Collegio dei Revisori, l’Amministrazione continuava ad infischiarsene e la ditta prima notificava ben due atti di precetto e poi pignorava la tesoreria del Comune, da cui il Giudice ordinava il prelievo della somma di €.37.000, a tanto lievitata per le spese legali.

Sempre più inquietanti gli interrogativi…

Perché l’Amministrazione non si è difesa in giudizio, pur sussistendo tutti i facili presupposti per farlo?

Perché ha continuato ad ignorare il debito, ormai consolidatosi giudizialmente, e si è fatto notificare l’atto di precetto e financo pignorare le somme presso la tesoreria con un inutile aggravio di spese?

Se avessero fatto causa personalmente all’Ing.Coppola, se ne sarebbe ugualmente infischiato?

Siamo veramente stanchi di assistere ad una continua ed inutile emorragia di danaro pubblico e ci auguriamo che la giustizia contabile faccia il suo corso.

Abbiamo perso il Tribunale ordinario, ma se continuiamo di questo passo non ci penseranno due volte ad ubicare a Tricase una sezione distaccata della Corte dei Conti…”

 

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