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Cronaca, Tricase

TRICASE – LA GUARDIA DI FINANZA SEQUESTRA I PARCOMETRI. SERVIZIO SOSPESO

TRICASE – Un altro colpo di scena si aggiunge alla ormai famosa vicenda dei parcheggi di Tricase. In seguito alla denuncia della Cooperativa Apulia e alla richiesta della Magistratura la Guardia di Finanza Tricase ha provveduto nella mattinata odierna ad apporre i sigilli ai parcometri ed a sospendere il servizio.

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Il tutto nasce dall’assegnazione della gara d’appalto alla Gestam S.r.l.s. e cui era seguito l’esposto in Procura contro l’assegnazione  e  successivamente l’occupazione di Palazzo Gallone con l’esposizione di striscioni pesanti. Ad onor del vero la querelle sembrava essersi conclusa qualche mese fa con il Consiglio di Stato che dava ragione a Gestam S.r.l.s. e definiva legittimo l’affidamento del servizio di parcheggio con tariffa da parte del Comune di Tricase, avvenuto nel dicembre del 2014. Ora questo nuovo e inaspettato colpo si scena.

Di seguito la dichiarazioni che il Presidente della Cooperativa Apulia Rocco Cazzato e la Gestam S.r.l.s. rilasciarono all’epoca dei fatti.

“Il Comune di Tricase il 10 aprile 2014 ha pubblicato il bando per l assegnazione dei parcheggi pubblici a pagamento. Al predetto bando si poteva partecipare solo ed esclusivamente se in possesso di alcuni requisiti tecnici ed economici. Uno di questi requisiti è l iscrizione presso la Camera di Commercio di Lecce come “societa’ gestione parcheggi pubblici a pagamento”. Per potere ottenere detta iscrizione la società deve gestire almeno un parcheggio pubblico a pagamento. Come ben sa il sindaco Coppola, Gestam srls nasce il 16.04.14 ( avete letto bene !!!!! esattamente dopo 6 giorni dalla pubblicazione del bando) e quindi non ha il requisito richiesto. Allora Gestam S.r.l.s. (ed i loro amici) per porre rimedio a tale carenza hanno pensato bene di dichiarare il falso. Cioè hanno presentato una SCIA al Comune di Gagliano dove hanno dichiarato di gestire un parcheggio pubblico a cielo aperto sulla litoranea Leuca-Ciolo per 5 auto e 5 motorini. Nella predetta scia i cari soci Gestam hanno però dimenticato di dire che detto parcheggio (Ristorante la Passeggiata di Peragine Gioacchino) è ad esclusivo uso dei clienti del ristorante e non è a pagamento.  Quindi Gestam srls ha dichiarato il falso come ben sa il caro Sindaco (Il Comune di Gagliano del Capo ha comunicato la tipologia di parcheggio presente). 

Non è tutto. La Gestam S.r.l.  è stata protagonista di una seconda magia.

Infatti sempre nel predetto bando la nostra Gestam srls ha dichiarato di essere in possesso del Certificato di qualità Uni e Iso 9001-2008 che giustamente ha prodotto. Certificato acquisito dalla srls in data 16.04.14. Cioè Gestam ha ottenuto il certificato lo stesso giorno della sua costituzione presso il Notaio de Blasi di Ugento. Magia pura come ben tutti sanno. Compreso il Sindaco, la Dr.ssa Panico, l’Ing. Ferramosca…… il predetto certificato si ottiene per legge solo ed esclusivamente dopo minimo sei mesi di attività.  Ripeto, MAGIA PURA.

Allora il ns. caro sindaco deve spiegarci il perché fa finta di nulla e continua imperterrito a dire che il TAR ha dato ragione a Gestam ed il Consiglio di Stato anche?

Il Consiglio di Stato ha rinviato tutto al TAR con l’obbligo per il Comune di Tricase di visionare attentamente tutti gli atti depositati da gestam. Ma questo non è stato fatto. Questa è la verità.Dimenticavo una cosa — Gestam era stata esclusa dal bando in un primo momento per carenza dei requisiti per poi miracolosamente venire riammessa e vincere.

Dichiarazione della Gestam:

“Si assiste ormai da giorni ad una “programmata” sollecitazione mediatica da parte della Cooperativa Apulia in merito alla vicenda relativa all’affidamento in gestione dei parcheggi pubblici del Comune di Tricase, caratterizzata da affermazioni del tutto “sconnesse” con la realtà dei fatti e delle regole di gara che ha condotto ad affidare detto servizio alla Gestam Group.

E’ evidente il maldestro e doloso tentativo di accreditare agli occhi della opinione pubblica la tesi di presunte irregolarità, tacendo fatti e dati che dicono e dimostrano il contrario.

Nel “racconto” (perché tale deve essere definito) fatto pervenire dal Presidente di Apulia è singolare come non si citi mai la sentenza del TAR di Lecce che ha integralmente rigettato tutte le doglianze proposte, confermando la legittimità degli atti di gara e della documentazione presentata dalla aggiudicataria del servizio.

Tuttavia, ciò che lascia perplessi sono le argomentazioni che il Presidente, con grande creatività, elabora per sostenere le sue tesi, giungendo addirittura ad “inventare” diritto, come l’affermazione secondo la quale la legge prevederebbe un tempo minimo di mesi 6 per avere la certificazione di qualità: delle due l’una, o il Presidente è più informato di noi o ci mostri la norma che dice questo (cosa improbabile visto che una tale disposizione non esiste).

Altrettanto volutamente fuorviata è l’affermazione secondo cui requisito necessario di partecipazione alla gara fosse quello di aver gestito in passato almeno un parcheggio pubblico a pagamento: ci si chiede dove e in quale parte del bando sia stata “acquisita” una tale condizione che invece non risulta da nessuno parte, tanto da essere stata bypassata anche dal TAR di Lecce.

La realtà, in questo contesto di mala informazione, che nella giornata di ieri ha raggiunto picchi di inaccettabile pubblica calunnia con gli striscioni apparsi davanti alla sede comunale (rispetto ai quali è intenzione di Gestam procedere nelle sedi opportune) che l’unica vera “magia” è stata fatta in questi anni dalla stessa Cooperativa Apulia, capace, non si sa come, di rimanere alla guida di un servizio pubblico in via continuata dal 1992 senza che mai le varie proroghe fossero state precedute da una gara pubblica.

         Oltrettutto, il Presidente omette di dire che la stessa Cooperativa ancora oggi, non solo porta avanti in maniera illecita un servizio che non gli appartiene, visto che i parcometri sono stati illecitamente riaccessi e ciò è stato motivo di apposita segnalazione alle autorità competenti, ma, per quanto a nostra conoscenza, risulta avere una rilevante situazione debitoria con lo stesso Comune.

Da ultimo, per dare risposta ai dipendenti della Cooperativa, si segnala che Gestam, in aderenza a quanto previsto dal bando di Gara, ha posto in essere gli atti necessari per la loro assunzione, tanto da fare pervenire apposita nota presso la sede della Cooperativa, ma le incongruenze emerse rispetto a quanto dichiarato dalla Apulia agli uffici competenti (cfr Ufficio di collocamento) oggi creano non pochi ostacoli a dare seguito all’onere di assorbimento del personale: è emerso, infatti, che dei n. 7 dipendenti dichiarati, solo 3 vengano qualificati come ausiliari del traffico e quindi aventi titolo a svolgere il servizio.

Pertanto, sarebbe utile che i dipendenti chiedessero spiegazioni al loro presidente o chi per lui, invece di inscenare inutili proteste”.

C’e’ da giurare che non finira’ qui.

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