Cronaca, Tricase

TRICASE, LA MORTE DEL GIOVANE SUB DA ATTRIBUIRE A “SINCOPE DA APNEA PROLUNGATA”

TRICASE/RACALE – Il giovane Davide D’Alessandro il cui corpo è stato recuperato domenica mattina nelle acque di Tricase Porto in localita’ “Isola”, (LEGGI QUI) sarebbe morto a causa di una “sincope da apnea prolungata”.

A stabilirlo è stato il medico legale Alberto Tortorella che ha eseguito l’esame cadaverico esterno sul corpo del giovane sub.

Probabilmente il lungo stop dovuto al lockdown, nonostante il fisico allenato, potrebbe aver tratto in inganno Davide inducendolo a sopravvalutare la sua durata in assetto da apnea.

La salma intanto è stata restituita ai familiari e questo pomeriggio si svolgeranno a Racale, i funerali di Davidino, così come lo chiamavano gli amici.

Intanto proseguono le ricerche per ritrovare il fucile di Davide, su cui era installata una telecamera Gopro Hero3, che potrebbe fare ulteriore luce su quanto avvenuto in zona “Isola” quel maledetto sabato pomeriggio. (LEGGI QUI)

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