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TRICASE, L’ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI: “NON NE POSSIAMO PIU'”

TRICASE – Come era facilmente prevedibile, dopo l’ultima ondata di furti della notte scorsa che ha colpito ben sette attivita’ commerciali, una abitazione privata e due scuole, i commercianti di Tricase chiedono più sicurezza.

Riteniamo grave che nella nostra città i delinquenti continuino a danneggiare e depredare le nostre attività e le nostre case. Noi operatori economici e la cittadinanza non ne possiamo più.

Siamo convinti che le forze dell’ordine stanno facendo il loro dovere e sappiamo, da come informalmente ci dicono, che hanno le mani legate da norme e da un sistema giudiziario troppo farraginoso e garantista nei
confronti dei delinquenti (e solo dei delinquenti perché se capita dentro un cittadino per bene invece viene stritolato e rovinato a vita).

Per questo è stato riunito  d’urgenza l’Ufficio di Presidenza per «prendere una decisione condivisa. È  necessario che si esca tutti dal letargo e si porti il proprio contributo».

chiedere al Comandante della Stazione Carabinieri, al Comandante della Tenenza della Guardia di Finanza, al Comandante della Polizia Locale ed al nostro Sindaco un tavolo tecnico dove chiariscano cosa è stato fatto e con quale esito e risultati (si dice tanto ma noi vogliamo avere informazioni
certe), cosa si sta facendo e cosa hanno intenzione di fare per risolvere definitivamente il problema.

chiedere al Prefetto ed al Questore l’autorizzazione a formare dei gruppi spontanei di operatori economici e cittadini che possano, in deroga al coprifuoco per l’emergenza Covid, fare delle ronde pacifiche che controllino le aree più sensibili del territorio e attivino le forze dell’ordine nel
momento in cui rilevano delle situazioni sospette (naturalmente comunicheremo i nominativi di chi è disponibile per tali ronde in modo che sia autorizzato a circolare e non rischi una multa o una denuncia).

● diramare un comunicato, sui mass media locali, in cui l’Associazione Commercianti comunica alla cittadinanza le proprie iniziative e invita i cittadini a dare la propria disponibilità nel supportare le nostre azioni così da fare fronte comune per proteggere le nostre attività.

Ovviamente noi abbiamo la guida dell’Associazione ma le decisioni sono di tale gravità ed importanza che non ce la sentiamo di operare prima di sapere che gli associati concordano e sono pronti a dare la propria
disponibilità personale.

Predisporremo nel più breve tempo possibile un questionario anonimo così che ognuno è libero di esprimere nel rispetto degli altri ed in modo civile, corretto e sincero il proprio pensiero.

Nello stesso chiederemo di comunicare la vostra disponibilità a fare parte delle ronde pacifiche. Nel questionario stesso potrete già indicare il vostro nominativo (se lo desiderate, ma in tal caso sarà attribuibile alla persona) noi consigliamo di farlo in privato alla presidente che predisporrà l’elenco dei nominativi da comunicare al Prefetto e al Questore una volta che gli stessi ci avranno autorizzati.

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