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TRICASE, CON “TE LO PORTO IO” I COMMERCIANTI ANTICIPANO LA FASE DUE

“Riapriremo i negozi. Non aspetteremo, passiamo alla fase due ora!”.

Tricase non aspetterà il 3 maggio e la fine del lockdown ma ripartirà prima.

Quella di lunedì 20 aprile non sarà però una ribellione alle norme anticontagio prescritte dalla Presidenza del Consiglio ma solo l’ineluttabile necessità di non restare a guardare davanti al concreto rischio che l’economia dell’intero territorio risulti definitivamente compromessa.

Proprio con questo spirito l’Associazione Commercianti di Tricase si fa motore di una iniziativa e, pur conscia della grande difficoltà che tutto il commercio si appresta ad affrontare, invita i propri associati a non arrendersi e a “prendere il toro per le corna”. Subito, senza aspettare il prossimo decreto e nel rispetto assoluto delle disposizioni vigenti.

L’associazione dei Commercianti tricasini si rivolge anche al consumatore, ai tanti clienti dei diversi settori.

Compra on line ma compra intelligente” sono le parole della presidente Stefania Palmieri, che annuncia: “Niente proclami vuoti e facili moralismi ma strumenti efficaci, pronti a funzionare, trovati a loro volta nelle risorse del territorio e subito disponibili”.

Parole che si traducono in una proposta solida e… multitasking.

Sono infatti interessati dall’iniziativa anche quei settori che offrono servizi.

Sarà possibile acquistare, per il futuro prossimo, una cena, un viaggio, o anche solo un caffè”, spiega la presidente, “perché il senso dell’acquisto va oltre il bisogno immediato per trasformarsi in un’opera di solidarietà prima verso il proprio territorio e poi verso sè stessi”.

Se, quindi, le porte delle proprie attività devono rimanere serrate, Tricase non si arrende e mette in piedi un sistema di consegna localizzato gratuito per tutti i commercianti e gli artigiani che aderiranno.

Se vi fa impressione vedere il vostro paese deserto e con le saracinesche dei negozi abbassate, se state pensando ai sacrifici che faranno quando riapriranno, se conoscete il valore della bellezza dei piccoli negozi che tengono viva la città”, l’appello dell’Associazione Commercianti, “questo è il momento di fare la vostra parte! Potete essere voi ad aiutare i commercianti e gli artigiani della vostra città”.

Te lo porto io è il servizio dell’Associazione commercianti “che porta a casa tua i tuoi acquisti gratuitamente. Nel rispetto delle norme vigenti, con l’appoggio di tutti i commercianti e artigiani di questa associazione riapriremo i nostri negozi creando un ponte tra le nostre porte (che resteranno chiuse) e quelle delle vostre case. Non solo oggetti, ma anche servizi e generi che potranno essere spesi nel prossimo futuro. Fate un regalo intelligente! Regalate una cena o un viaggio come fosse una maglietta. Sbizzarritevi spaziando nella nostra vasta offerta. Offrite anche un caffè ad un amico perché quella gioia avrà un valore moltiplicato quando lo potrete prendere insieme tra qualche tempo”.

Il cliente potrà comprare in uno dei negozi senza uscire di casa e il commerciante non dovrà barcamenarsi in pericolose e sanzionabili consegne.

Si tratta in pratica di un servizio di consegna a domicilio che consentirà agli esercenti di tornare a promuovere i prodotti facendo affidamento su un servizio di consegna professionale e affidabile, messo a disposizione dall’Associazione dei Commercianti in forma gratuita e al quale potranno accedere tutti i soci.

I comuni interessati oltre a Tricase e frazioni, sono: Alessano, Tiggiano, Specchia, Montesano Salentino, Corsano, Diso, Gagliano del Capo Matino, Melissano, Miggiano, Morciano di Leuca,  Presicce-Acquarica, Poggiardo, Patù, Parabita, Ortelle, Nociglia, e tutti gli altri..

Potremo portare i nostri prodotti anche fuori del territorio comunale a moltissimi paesi della provincia ed ognuno potrà avere un data base con lo storico delle consegne effettuate”, si spiega in una lettera agli associati, “la vendita sarà a vostra diretta competenza in tutto e per tutto. Chiederete la consegna del prodotto da voi venduto e a voi pagato nei modi che meglio preferite, ma potrete anche usufruire del servizio di pagamento per contrassegno!”.

Il servizio è messo a disposizione gratuitamente fino alla fine di maggio poi “verrà chiesto un contributo minimo per ogni spedizione”.

Nelle mire dell’Associazione dovrà essere “uno strumento che, se avrà successo come immaginiamo, permetterà a tutti di ripartire col proprio business e sostenerne i costi irrisori”.

Una cena, un viaggio, un soggiorno di benessere, un vestito: i commercianti potranno “strutturare offerte, inventare pacchetti, creare composizioni regalo (anche dei buoni con un po’ di stravaganza) noi le consegneremo per un compleanno, per una laurea o qualunque altra ricorrenza. Chiederemo al pubblico di sostenere il nostro commercio comprando per il futuro prossimo nell’ottica di un acquisto solidale che permetta a tutti di avere un minimo introito in questa difficoltà”.

Giuseppe Cerfeda

 

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