Antonio De Donno, Covid-19, Sindaco, Tricase

TRICASE, NUOVA ORDINANZA DEL SINDACO DE DONNO PER PREVENIRE ASSEMBRAMENTI

TRICASE – Con l’ordinanza nr. 41 di oggi 27 marzo 2020 il Sindaco di Tricase Antonio De Donno mette in campo misure atte a scoraggiare la formazione di assembramenti, in considerazione dell’esigenza di tutelare la salute pubblica, certamente esposta ad un maggiore pericolo per effetto della contestuale compresenza di un numero elevato di persone.

Queste le misure:

Resta invariato l’orario di apertura delle strutture cimiteriali, ma è fatto obbligo per tutti i visitatori d
indossare sempre e comunque la mascherina facciale e di mantenere il distanziamento sociale (almeno 1
metro) con persone non congiunte. La capienza massima per la fruizione della struttura del capoluogo è
ridotta a 50 utenti mentre per Lucugnano e Depressa sarà di 30 utenti;

La chiusura dei distributori automatici h24 di alimenti e bevande a decorrere dalle ore 18.00 fino alle ore
05.00 giorno successivo nel periodo dal 27/03/2021 e sino al 06/04/2021;

E’ fatto obbligo agli istituti bancari, a Poste Italiane e più in generale a quanti erogano servizi tramite
l’utilizzo di tastiere per bancomat o comunque per servizi automatici ad uso promiscuo di sanificare
costantemente dette apparecchiature.

Ai sensi dell’art. 2, comma 1, d.l. 16 maggio 2020, n.33, come convertito in legge 14 luglio 2020, n.74, salvo
che il fatto costituisca reato, le violazioni del decreto legge medesimo, ovvero dei decreti e delle ordinanze
adottate in attuazione dello stesso, compreso il presente Provvedimento, sono punite con la sanzione
amministrativa pecuniaria di cui all’articolo 4, comma 1, del d.l. 25 marzo, n.19 convertito in legge
n.35/2020, da euro 400,00 ad euro 1.000,00.

A carico dei trasgressori esercenti l’attività commerciale, l’Autorità competente potrà applicare la sanzione
amministrativa della sospensione dell’attività
.

Il Sindaco De Donno dichiara:

Care concittadine, cari concittadini, così come previsto dall’ordinanza n.88 del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, da oggi la c.d. “zona rossa” è rafforzata con ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da covid-19.

Stiamo attraversando la terza ondata e l’innalzamento della curva di contagio lo conferma: a Tricase, secondo le comunicazioni ufficiali pervenute, sono 82 i casi attualmente positivi.

Questa mattina ho incontrato la Giunta e ho emanato un mia ordinanza che, alla luce della zona rossa istituita dal Governo e dell’ordinanza regionale, possa eliminare di fatto le “occasioni di contagio” ancora presenti sul territorio comunale – fra cui certamente i distributori automatici di cibi e bevande – e disporre, fra le altre cose, il contingentamento degli ingressi presso le strutture cimiteriali del capoluogo e delle frazioni.

Nel frattempo prosegue la campagna di vaccinazione a cura dell’ASL: sono 2153 i cittadini che hanno ricevuto il vaccino.

Su questo argomento, mi preme evidenziare che il Comune di Tricase ha risposto tempestivamente alle istanze pervenute da ASL e ANCI dal 10 febbraio (giorno della prima riunione convocata dalla Prefettura con tutti i comuni della provincia di Lecce) ad oggi, comunicando la propria disponibilità ad ospitare punti vaccinali in immobili di proprietà dell’Ente.

Così come chiarito durante la riunione tenutasi sabato scorso con i capigruppo di maggioranza e minoranza, la struttura segnalata dal Comune di Tricase rispondente a tutti i requisiti strutturali, impiantistici e organizzativi richiesti è quella del Capannone del Complesso ex-Acait di Tricase.

Allestimento, gestione e campagna vaccinale – voglio ricordarlo – restano di competenza di ASL.
Siamo in attesa – non appena le quantità di vaccini e il personale a disposizione di ASL lo consentiranno – dell’attivazione di un punto di vaccinazione anche a Tricase.

E’ un momento difficile, ma riusciremo a superarlo. Insieme.

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