Calcio, Tricase

TRICASE – PAREGGIO INTERNO CONTRO IL REAL SAN GIORGIO.

 

TRICASE – Un punto guadagnato dal Tricase: in recupero, infatti, il San Giorgio ha avuto la palla del 2-1, ma ha trovato sulla linea di porta, con Esposito ormai non più in grado di chiudere la sua porta, il giovanissimo Caputo che ha mandato in angolo la palla. Sottolineato l’episodio c’è da osservare che il Tricase avrebbe potuto chiudere la partita nel primo tempo. 

Se la rete di Pedone al 28’ è stata la logica conclusione di un’azione magica, effervescente e splendida nel gesto tecnico del ritrovato under ’98 Tenesaca, rientrato in squadra dopo il lunghissimo stop che il ragazzo ha dovuto osservare per il ricorso del Galatina, all’indomani della partita d’andata dell’8 novembre scorso, per presunta posizione irregolare nel tesseramento del giocatore, che, invece, il Tribunale federale nazionale ha deliberato lo scorso 28 gennaio essere regolare, il prosieguo del primo tempo aveva certificato che il Tricase, con il palo di Romano al 24’, e le azioni goal dello stesso Tenesaca e di Zaminga, avrebbe potuto chiudere definitivamente la partita.

Invece, nel secondo tempo, c’è stato il ritorno del San Giorgio, che si rendeva pericoloso sulle palle inattive. E proprio sugli sviluppi di un calcio d’angolo gli ospiti pervenivano al pareggio con Birtolo, al 70’, che staccava di testa e girava all’angolino alto alla destra di Esposito.

Pareggio d’oro, quindi, attese anche le assenze di Ruberto, Causio, Citto e Moretto.

Commento:

Il Tricase pareggia in casa con il San Giorgio e rosicchia un punto al Galatina, tre i punti che distanziano i biancostellati dai rossoblu, alla vigilia della partita di ritorno di domenica prossima.

Perché questa annotazione con lo sguardo alla partita di domenica prossima? Perché, nella partita contro il San Giorgio, è rientrato in formazione l’under ’98 Wladimir Tenesaca, che era stato fermato proprio dal ricorso che il Galatina aveva avanzato all’indomani della gara d’andata, vinta dal Tricase per 1-0, per presunta posizione irregolare nel tesseramento di Tenesaca.

Il Giudice sportivo aveva sospeso la decisione sul reclamo del Galatina ed aveva trasmesso gli atti al Tribunale Federazle Nazionale-Divisione Tesseramenti, chiedendo un pronunciamento di tale organo sulla posizione del giocatore tricasino. Il Tribunale si era pronunciato lo scorso 28 gennaio, deliberando <la regolarità del tesseramento del giocatore Tenesaca alla data dell’8 novembre, allorquando si è disputata la gara in contestazione>. Ma sono nel comunicato ufficiale del 19 febbraio, il Giudice sportivo aveva deliberato la presa d’atto della deliberazione del Tribunale nazionale, dando, quindi, via libera al riimpiego del giocatore.

Quindi, Tenesaca ha quasi nuovamente debuttato contro il San Giorgio. “Ed è stato un grande debutto – sottolinea mister Giuseppe Branà – Indubbiamente il migliore in campo. E se poi guardiamo osa è riuscito a fare in occasione della rete di Gianni Pedone: rubare palla, incuneandosi nella difesa avversaria, portarsi all’esterno sulla linea del calcio d’angolo, ammaliare l’avversario con un cambio di passo e quindi far partire un millimetrato assist per Pedone che depositava in rete, allora c’è da affermare che, al di là del giusto, dal loro punto di vista, ricorso del Galatina, questo nostro calcio salentino ha perso molto in questi mesi di forzata assenza dal terreno di gioco di Wladimir Tenesaca”.

Tenesaca, ma non solo. “Assolutamente no – sottolinea ancora mister Branà – Ho voluto approfondire il caso Tenesaca per ribadire che molte volte si ha poca attenzione al male che si può arrecare allo sviluppo del gioco di un ragazzo dotato e talentuoso come il nostro ragazzo. Ma contro il San Giorgio ho visto una superba prestazione di Zaminga, che non si è sottratto mai alla possibilità di rendersi pericoloso in area avversaria e di giocare sempre con raziocinio e con buona prestazione all’ordine tattico che le diverse fasi della partita richiedevano a tutti gli attori in campo”.

Quella contro il San Giorgio certamente una partita non facile. “Una partita che avevamo posto sulla giusta pista di lancio verso un risultato pieno, perché nel primo tempo abbiamo costruito diverse occasioni da goal, sempre con lo stesso Tenesaca e Zaminga, senza scordare la grande percussione con tiro finale al 24’ di Luca Romano andato ad impattare l’angolino della porta avversaria. Poi – aggiunge Branà – nel secondo tempo abbiamo pagato dazio. L’assenza forzata dei vari Ruberto, Citto, Causio, Moretto ci ha tolto quella giusta dose di esperienza che è stata il giusto mix del nostro campionato. E abbiamo corso il serio rischio di perdere del tutto la gara a fine partita. Quindi, bene così. Poteva andare meglio, ma bene così”.

TRICASE-SAN GIORGIO 1-1

TRICASE – Esposito, Di Seclì, Rizzo, Desiderato, Amadu, Romano, Pedone, Petrachi, Tenesaca, Martella (88’ Cosi), Zaminga (76’ Caputo). A disposizione: Panico, Orlando, De Francesco, Carbone, Remigi. Allenatore: Branà.

SAN GIORGIO – Maggi, Punzo, Appeso, Fumarola, Alfeo (46’ Cuocci), Diouf, Ungaro, Collocolo, Birtolo, Palazzo, Capozzo (88’ Quaranta). A disposizione: Micoli, Frascella, Piccinno, Marilli, Olindo. Allenatore: Gidiuli.

Arbitro: Palmieri di Brindisi

Reti: 28’ Pedone, 70’ Birtolo

Fonte notizia: Profilo fb Tricase Calcio – Antonio Andrea Ciardo 

 

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