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Politica, Tricase

TRICASE, PISTA DI PATTINAGGIO SUL GHIACCIO: IL M5S CHIEDE CHIAREZZA

Una gestione "allegra" dell'intera iniziativa, senza precise concessioni e senza garanzie, potrebbe costare alla comunità di Tricase, secondo le nostre stime, più di 7.000 euro.

TRICASE – Il Movimento 5 Stelle presenta un’interrogazione per conoscere il costo e gli eventuali benefici della pista di pattinaggio.

Quanto è costata alle casse comunali la pista di pattinaggio sul ghiaccio in Piazza Cappuccini? Quali benefici ha portato ai cittadini e agli esercenti, sempre che ne abbia portati, la sua permanenza prolungata fino alla fine del mese di febbraio?
Una gestione “allegra” dell’intera iniziativa, senza precise concessioni e senza garanzie, potrebbe costare alla comunità di Tricase, secondo le nostre stime, più di 7.000 euro.

A noi sembra un costo esorbitante, considerato anche il costo in termini di immagine della piazza centrale di Tricase.
Aspettiamo risposte, mentre per le modalità con cui sono state gestite le risorse pubbliche alla nuova Amministrazione una sonora bocciatura! Tricase ha ben altre priorità ed emergenze!

Di seguito il testo della nostra interrogazione:

COMUNE DI TRICASE
Al Sig. Sindaco
Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale

OGGETTO: INTERROGAZIONE ai sensi dell’art. 46 del “Regolamento del Consiglio Comunale” avente ad oggetto CHIARIMENTI ED INTENZIONI DEL SINDACO IN MERITO ALLA PISTA DI PATTINAGGIO SUL GHIACCIO ED ALLA D.G. N. 292 DEL 17/11/2017

La sottoscritta Francesca Sodero, in qualità di Consigliere Comunale del Movimento 5 Stelle di questo Comune,

PREMESSO CHE

– con deliberazione della Giunta Comunale n. 292 del 17/11/2017, previa richiesta dell’associazione “Tricasèmia”, è stato concesso il patrocinio del Comune di Tricase, nonché l’occupazione di suolo pubblico e un non meglio specificato “supporto logistico” all’iniziativa “Tricase è Natale 2017”, che comprendeva, fra l’altro, l’installazione di una pista di pattinaggio sul ghiaccio in Piazza Cappuccini dal 2/12/2017 al 15/1/2018;
– nella predetta delibera è specificato che la concessione del patrocinio “non comporta erogazione di contributi economici”;
– per quanto consta alla scrivente, alla delibera in argomento non ha fatto seguito nessun’altra deliberazione di concessione di proroga dell’occupazione di suolo pubblico per la pista di pattinaggio, bensì solo una presa d’atto del Responsabile del Servizio F. F. circa la permanenza della stessa fino al 31/01/2018;
– la pista di pattinaggio è rimasta in esercizio fino alla penultima settimana del mese di febbraio 2018, mentre le operazioni di smontaggio risultano essere state ultimate solo alla data della presente interrogazione (28/2/2018);
– la scrivente, nell’esercizio delle sue funzioni di consigliere comunale, ha rilevato che l’impianto di cui si discute è stato alimentato elettricamente grazie all’allaccio effettuato al contatore comunale sito in Piazza Cappuccini SNC, da cui sono scaturiti consumi totali di energia elettrica, per i mesi di dicembre 2017 e gennaio 2018, per un totale da pagare di circa € 4.800 (mentre si resta in attesa di quantificare i consumi per il mese di febbraio 2018);
– la scrivente è inoltre a conoscenza che la pista di ghiaccio ha beneficiato anche della fornitura pubblica di acqua;

tutto ciò premesso,

CHIEDE

– se ritenga opportuno l’uso di espressioni generiche quali “supporto logistico” negli atti di concessione di beni e/o servizi da parte del Comune ad attività private, che non consentono la preventiva quantificazione delle risorse pubbliche messe a disposizione e quindi la preventiva valutazione dei costi/benefici derivanti dalla concessione stessa, nonché un adeguato grado di dettaglio dell’atto di indirizzo nei riguardi dei funzionari responsabili;
– se nella concessione del “supporto logistico” fosse compresa la fornitura di acqua e di energia elettrica a carico del Comune o solo l’allaccio al contatore/punto di erogazione comunale o nessuna delle due;
– qualora si sia inteso concedere il solo allaccio al contatore/punto di erogazione comunale, con addebito delle spese al titolare dell’impianto, se non ritenga che sia stato quantomeno incauto non prevedere il rilascio di una fideiussione o di una cauzione/acconto a garanzia del rimborso delle spese per energia elettrica e acqua;
– qualora si sia inteso concedere la fornitura di energia elettrica e acqua, con spese a carico del Comune, quali azioni intende avviare per il recupero delle spese sostenute per il periodo non compreso nella delibera di Giunta n. 292 del 17/11/2017;
– qualora non si sia inteso concedere né l’allaccio né la fornitura, quali azioni intende avviare al fine di individuare le responsabilità dell’uso non autorizzato di risorse pubbliche comunali;
– se Lei e la Sua Giunta avete opportunamente ponderato in via preventiva, nonché a posteriori, i costi e i benefici dell’iniziativa, in rapporto all’effettiva fruizione da parte della cittadinanza, al vantaggio indiretto per le attività commerciali, alle altre iniziative in campo culturale cui oggi vengono sottratti fondi, nonché rispetto alle innumerevoli piccole e grandi emergenze che si registrano sul territorio comunale.

Con osservanza,

Francesca Sodero – Consigliere Comunale M5S – Comune di Tricase

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