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TRICASE, POLEMICA TRA I LICEI “COMI” E “STAMPACCHIA” PER “SCIENZE APPLICATE”

TRICASE – Scoppia la polemica tra i dirigenti del Liceo Scientifico “G. Stampacchia” ed il Liceo Statale “Girolamo Comi”, Mauro Polimeno e Antonella Cazzato.

Oggetto del contendere l’opzione di studio “Scienze Applicate” gia’ presente nell’offerta formativa del Comi e richiesta anche dallo Stampacchia. Richiesta approvata dalla Provincia di Lecce, ma rimandata la mittente da Ufficio Scolastico Regionale e dalla Giunta Regionale Pugliese “con l’ovvia motivazione che l’indirizzo Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate è già presente nello stesso comune”.

Alla polemica e’ stata data la massima visibilita’ in quanto i due Istituti hanno usato i rispettivi canali social ufficiali.

Il Liceo Comi dopo la bocciatura passa all’attacco: “A margine della Deliberazione Regionale sul Dimensionamento scolastico del 30 dicembre 2019, la Dirigente del Liceo G. Comi informa i portatori di interesse e tutta l’utenza che il Liceo Scientifico opz. Scienze Applicate, ossia il Liceo Scientifico per antonomasia (con il medesimo curricolo dello Scientifico tradizionale ma con Informatica al posto del Latino e il potenziamento del laboratori scientifici) nell’anno scolastico 2020/21 sarà presente a Tricase esclusivamente al Liceo Comi e non già anche presso altra istituzione scolastica.

Questa ha scorrettamente ed improvvidamente pubblicizzato l’ottenimento dell’indirizzo già da oltre un mese, disorientando le famiglie, gli studenti, gli addetti ai lavori, l’opinione pubblica cittadina.

Sia l’Ufficio Scolastico Regionale che -infine- l’unico organo decisore, la Giunta Regionale Pugliese hanno respinto la richiesta, con l’ovvia motivazione che l’indirizzo Liceo Scientifico opz. Scienze Applicate è già presente nello stesso comune, cioè al Liceo Comi.

Pertanto, non risponde a verità che esso sia presente altrove. Tanto per la corretta informazione di quanti vi portino un diretto od indiretto interesse.”

La risposta del Liceo Scientifico arriva a stretto giro:

“L’intervento della Dirigente del Liceo Comi anticipa il comunicato ufficiale sulla delibera della Regione, che a breve sarebbe stato pubblicato sul sito del Liceo Scientifico-Classico “Stampacchia”. Avevamo già deciso di attendere il termine delle vacanze, quando l’attenzione di tutti ritorna al proprio contesto lavorativo e scolastico.
Pensavamo ad una comunicazione improntata ad uno stile pacato e trasparente, come è giusto che sia quando ci si esprime in nome e per conto di una Istituzione scolastica.

E’ bene precisare che la legittima richiesta di un corso di Scienze Applicate è stata avanzata perchè perfettamente coerente con la mission di un Liceo Scientifico di consolidata e riconosciuta tradizione come il nostro. L’attivazione della curvatura ingegneristica, le numerose iniziative di approfondimento matematico e scientifico, i prestigiosi riconoscimenti conseguiti , la stima ed il rispetto del mondo universitario, ci indirizzavano verso questa iniziativa, visto che il miglioramento dell’offerta formativa è una esigenza imprescindibile di ogni Scuola.

Avendo la Provincia espresso il suo parere favorevole sulla richiesta, ci auguravamo anche un esito positivo in sede deliberativa da parte della Regione.

Nel nostro volantino pubblicitario relativo all’attivazione delle Scienze Applicate , difatti , si diceva espressamente che l’opzione Scienze Applicate era stata deliberata dalla Provincia di Lecce ma che doveva essere autorizzata dalla Regione Puglia.

Proprio per questo riteniamo di non aver diffuso alcuna falsa informazione all’utenza.

Le famiglie e gli studenti sono stati informati correttamente di una possibilità che poteva essere offerta e non ci sono stati comunicati ufficiali per pubblicizzare un dato non ancora definitivo.

Fermo restando che il Liceo Scientifico per antonomasia è quello tradizionale non certo quello opzionale delle Scienze Applicate, resta il rammarico per una opportunità che avremmo voluto proporre e che ci appartiene comunque per il Regolamento dei Licei Scientifici , certi che i ragazzi e le famiglie non si sarebbero affatto disorientati di fronte ad una pluralità di opzioni presenti nel territorio ma che avrebbero scelto, come sempre, con consapevolezza e cognizione.

Tanto si doveva per correttezza di informazione che ha sempre contraddistinto l’operato in tutte le sedi del LICEO “ G.Stampacchia “.

 

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