Covid-19, Sanita', Tricase

TRICASE, PRIMO COMUNE DEL SALENTO PER I TEST PRECOCI COVID-19

CARLO CHIURI – SINDACO DI TRICASE: “TEST AGLI ASINTOMATICI?: NECESSARI! ADERIAMO DA SUBITO AL PROGETTO DI ‘UNITI PER LA VITA’”

TRICASE – Medici di Famiglia, Forze dell’Ordine, Operatori Ecologici, dipendenti di attività  commerciali aperte al pubblico che operano a Tricase saranno sottoposti a un test rapido e gratuito per  cercare di di identificare soggetti COVID- positivi, asintomatici, potenziali diffusori dell’infezione.

A dare l’annuncio sindaco Carlo Chiuri, che sottolinea: siamo i primi nel Salento mentre in Puglia, per ora si fanno solo a Bari“.

È da settimane che, vista la pandemia da COVID-19, si iniziano a registrare numeri importanti anche in Puglia.

Ci troviamo di fronte ad un nuovo agente infettante, nei confronti del quale il nostro organismo non ha ancora avuto modo di sviluppare le dovute difese immunitarie; né esiste la possibilità di vaccinazione.

Parimenti, il suo comportamento è differente rispetto a quello di altri virus, tale da poter essere trasmesso anche da individui COVID-positivi, ma asintomatici.

In un contesto simile, dunque, diventa quanto mai cogente la possibilità di identificare soggetti COVID-positivi, asintomatici, potenziali diffusori dell’infezione.

A tal proposito, ricorrere all’uso “a tappeto” dei tamponi diagnostici è difficilmente proponibile – spiega Carlo Chiuri –  sia per ragioni di natura logistico-organizzativa, sia per il fatto che l’esame del tampone è un dato puntuale, che può essere negativo nel momento dell’esecuzione, ma non esclude una possibile successiva positivizzazione (il che spiega le remore delle autorità sanitarie ad eseguire i tamponi diagnostici in maniera generalizzata su tutta la popolazione).

Avere a disposizione dei test sierologici rapidi, in grado di rilevare la risposta anticorpale dell’organismo eventualmente esposto al virus, permette di avere una informazione più circostanziata, dal momento che essi vanno a cercare la presenza nel sangue del soggetto analizzato di anticorpi contro il virus (sia anticorpi precoci, le IgM, sia anticorpi tardivi, le IgG).

Ben venga, quindi, il lavoro di “Uniti per la Vita, sottolinea il sindaco di Tricase, “sostenitore” dell’associazione, grazie al quale metteremo a disposizione gratuitamente il test precoce Covid-19  regolarmente iscritto al Ministero della Salute come Dispositivo Medico IVD n° 1936723 (con tasso di sensibilità intorno al 90%), per il quale sono sufficienti poche gocce di sangue e 5’ di tempo, come pre-screening per riconoscere soggetti recentemente esposti al virus (IgM-positivi) e dunque suscettibili di test di conferma con tampone.

“Pertanto, da Primo Cittadino di Tricase, ho il dovere morale di cogliere al volo l’opportunità di mettere in sicurezza quei lavoratori del mio Comune che operano nei settori di pubblica utilità.”

“Lavoratori ai quali spesso non si è prestata la necessaria attenzione, messi in ombra da figure professionali “più in vista”, ma che in realtà, in un contesto emergenziale come quello che stiamo vivendo, sono i soggetti che stanno reggendo l’economia di base e l’ordine del nostro Paese e della nostra Comunità.”

“Ho già contattato il dott. Mauro Minelli e, dopo aver valutato la proposta dell’associazione, ho comunicato la mia attiva volontà di effettuare il test COVID-19, in prima battuta in prima istanza a coloro che operano nelle Forze dell’Ordine, ai Medici di Famiglia, agli Operatori Ecologici, ai dipendenti dei supermercati ed attività commerciali aperte al pubblico. Successivamente, valuteremo se estendere il test ad altre categorie professionali.”

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