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TRICASE, IL SINDACO VIETA CORSE ALL’APERTO E PASSEGGIATE E SOSPENDE I TRIBUTI COMUNALI

TRICASE – Continuano le ordinanze del Sindaco di Tricase Carlo Chiuri per cercare di limitare sempre più il diffondersi del contagio che ad oggi ha risparmiato Tricase e comuni limitrofi.

Dopo l’ordinanza nr. 43, con la quale si è disposta la chiusura dei distributori automatici h24 di bevande e prodotti della ristorazione, incluse le casette dell’acqua (LEGGI QUI), poche ore fa, con un’altra ordinanza, la nr. 44 è vietata  sino al 3 aprile 2020 e comunque fino al cessare dell’emergenza sanitaria in atto, è fatto divieto su tutte le strade ricomprese nel territorio comunale, anche esterne al perimetro abitato, di praticare attività sportiva all’aperto come corsa, escursioni, passeggiate, conduzione di cani e qualsiasi attività simile non direttamente connessa all’attività lavorativa, a motivi di salute e di necessità.

E’ consentito circolare per recarsi ai fondi agricoli di proprietà al fine di attendere le normali attività agricole nonché per recarsi presso proprie abitazioni; è consentito inoltre circolare per la conduzione dei cani per le esigenze fisiologiche degli animali esclusivamente nei paraggi della propria abitazione;

Il sindaco ha spiegato di aver preso la decisione “in considerazione dell’evolversi della situazione epidemiologica del carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi sul territorio nazionale” e perché nonostante le disposizioni in materia di spostamento e di distanza tra le persone “molti cittadini  continuano  a  frequentare  aree  pubbliche  per  praticare attività sportive o per escursioni o passeggiate all’aperto”.

Tali comportamenti – secondo Carlo Chiuri –  rappresentano potenziali occasioni di assembramento in piccoli gruppi, generano comunque circolazione di mezzi e persone che aggrava le attività di controllo in corso delle forze dell’ordine”.

Tale comportamento – conclude il primo cittadino – induce  nella  popolazione  la  percezione  di  un generalizzato mancato rispetto delle misure di prevenzione e induce l’adozione di comportamenti scorretti   affievolendo  nella  cittadinanza   la  consapevolezza  della  gravità   della  crisi  sanitaria  in atto. Invece è importante continuare a restare a casa e ridurre al minimo ogni rischio”.

TRIBUTI COMUNALI SOSPESI FINO AL 31 MAGGIO 2020

Sono sospesi sino al 31 maggio 2020 tutti i termini le scadenze le attività di liquidazione controllo accertamento e riscossione dei tributi comunali (Imu, Tari, imposta sulla pubblicità, canone occupazione suolo pubblico)”.

Per i medesimi tributi sono altresì sospese le attività di riscossione coatta, da parte dell’agenzia delle entrate, delle annualità pregresse e l’esecuzione di piani di rateizzazione già concordati con l’ufficio tributi. Non sono dovute le rette delle tariffe dei servizi comunali interrotti a causa del contagio da covid 19”.

Ulteriori agevolazioni, nel settore dell’esposizione fiscale locale sono allo studio del sindaco, degli organi di governo della città e degli uffici competenti con l’obiettivo dichiarato di “favorire la ripresa delle varie attività economiche operanti sul territorio comunale”.

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