Ambiente, Economia, Lavoro, Tricase

TRICASE, UN IMMOBILE “STUPEFACENTE”

TRICASE – Grazie all’idea avventata di un giovane tricasino si è aperta una nuova formula di fare mercato a Tricase che porterà, nelle prossime settimane, all’apertura di un cantiere per la realizzazione del primo prototipo, per la nostra cittadina, di un immobile ecosostenibile a impatto zero interamente in Canapa&Calce, biodegradabile al 100%, che avrà come caratteristica principale, bassissimi costi di gestione, grazie alla sua coibentazione, ambienti salubri e un comfort abitativo di primo ordine.

Tale progetto verrà realizzato grazie alle collaborazioni che il giovane tricasino ha stretto con l’azienda LEADER nel settore della bioedilizia, che utilizza materiali e tecniche specificatamente studiate dalla stessa, che permettono di avere certificazioni di prestazioni energetiche di altissimo livello e verranno impiegate unicamente aziende certificate del settore del posto, a testimonianza che le competenze di aziende Salentine, sono le migliori sul mercato.

L’azienda edile, anch’essa di origine tricasina, opera nel nord Italia da decenni, maturando nel tempo tutte le competenze necessarie, grazie ai numerosissimi studi ed edifici già realizzati con questa innovativa tecnica, ponendosi all’apice di un mercato che ancora qui da noi, stenta a prendere piede, forse anche a causa dello scetticismo che il titolare di TERMOCASA Soluzioni Per La Casa ha voluto combattere fortemente, credendo nei propri mezzi e nel progetto che ha portato alla creazione della sua azienda.

Durante la realizzazione di questo immobile, tutti i tecnici, quali Geometri, Ingegneri, Architetti ecc, potranno, in accordo con la stessa azienda che realizzerà l’immobile, visionare l’intero cantiere ove verranno spiegate le tecniche usate, per ogni singolo ambito, dalle fondamenta, alle strutture in legno, alle murature interamente in Canapa&Calce, fino agli impianti ecc, facendosi che lo stesso cantiere sia aperto a chi volesse accrescere le proprie competenze tecniche, ma non solo, in quanto lo stesso immobile sarà visionabile, in accordo con i proprietari anche una volta finiti i lavori.

“E pur si muove!” gridò qualcuno secoli fa or sono e se da un lato, per dare una svolta all’economia del basso Salento, c’è chi attende sempre un aiuto dall’alto; dall’altro bisogna riconoscere che le occasioni per rimettere in moto l’economia, si debbano andare a cercare con forza e con coraggio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *