Carabinieri, Cronaca, Scuola, Tricase

TRICASE, “UOMO ARMATO A SCUOLA”, MA E’ UN FALSO ALLARME, LA PRESIDE SMENTISCE

Mattinata concitata ieri presso il Liceo "Girolamo Comi" di Tricase.

TRICASE – Momenti di agitazione  nella mattinata di ieri per gli alunni e il personale scolastico del Liceo “Girolamo Comi” di Tricase e di panico per i genitori dei ragazzi frequentanti il plesso scolastico.

Agitazione perchè il personale scolastico ha dovuto affrontare un uomo con problemi di instabilità che si era introdotto nella scuola con la pretesa di voler incontrare e colloquiare con il proprio figlio.

Panico per i genitori dei ragazzi, in quanto, non si sa bene come, in poco tempo si è diffusa per tutto il paese, in maniera repentina e distorta, una informazione che voleva un uomo a scuola con una pistola e degli spari nell’istituto.

Niente di piu’ falso. Vero e’ che per poter portare alla ragione l’uomo c’e’ voluto l’intervento dei Carabinieri della locale Compagnia e dei sanitari del 118 che hanno riportato in breve la situazione alla normalità.

Sulla questione e’ intervenuta con un comunicato stampa ufficiale la Dirigente scolastica del Liceo G Comi di Tricase, prof.ssa Antonella Cazzato che smentisce quanto riportato da voci allarmistiche su presunti accadimenti nella mattinata odierna nella sede centrale della scuola in via Marina Serra.

“Nulla di particolarmente allarmante è accaduto e la situazione è stata sempre completamente nel controllo della scrivente e dei propri collaboratori .

Nessuna arma e nessuna sparatoria. Si è trattato di un genitore un po’ alterato che domandava di
colloquiare con il proprio figlio a lezioni iniziate e, dinanzi alle cautele del caso, ha reagito in
maniera impropria.

La richiesta non era legata a situazioni scolastiche ma familiari e private. L’intervento dei carabinieri è stato richiesto immediatamente, come quello del 118, che sonointervenuti con il personale disponibile.

La Dirigente ha collaborato al meglio, parlando direttamente con la persona e tranquillizzandola. Non essendosi la problematica risolta subito, ai ragazzi, rassicurati, è stato chiesto di svolgere l’intervallo nell’edificio, anche al fine di evitare qualsiasi turbamento e imbarazzo che ne potesse derivare per le persone direttamente coinvolte e per tutta la comunità scolastica.

Il cancello di ingresso è stato presidiato ma l’utenza ha avuto accesso agli uffici senza alcuna difficoltà. Della situazione, alle ore 10,30 è stata comunque informata la Prefettura , previa interlocuzione telefonica con il Responsabile della Stazione dei Carabinieri di Tricase e il Sindaco, ai quali è stato, per correttezza istituzionale, preventivamente comunicato l’incipiente interessamento della Prefettura.

La situazione si è risolta completamente intorno alle 11,30.

Il presente comunicato deve intendersi come l’unico esplicativo dei fatti e ogni altra notizia in
merito è destituita di qualsiasi fondamento.

Sono giunte a scuole numerose telefonate di genitori allarmati, che sono stati prontamente rassicurati. Ritengo dovere di tutti evitare sensazionalismi e ricondurre ogni situazione nel proprio alveo di verità, soprattutto quando rumors allarmistici riguardano le istituzioni . Come sempre, la complessità della vita delle persone merita cautela e rispetto da parte di tutti, in specie quando si tratta di minori. Avendone diretta responsabilità, chiedo formalmente alla redazione di diffondere il presente comunicato con la maggiore immediatezza possibile.”

 

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