• Tricasenews.it è ancora in fase di aggiornamento, vi chiediamo un po' di pazienza qualora dovessero presentarsi rallentamenti o difficoltà nella navigazione. Grazie!
Ambiente, Politica, Societa', Tricase

#TRICASE5STELLE2017: “VERSO UNA MOBILITA’ A MISURA DI CITTADINO”

 di Franco Antonio Perrone

Tricase ha oggi la necessità di essere ripensata sotto l’aspetto della mobilità urbana e dei trasporti in considerazione delle quotidiane esigenze ed abitudini dei cittadini di spostarsi da un luogo all’altro della città e dell’attuale crescente numero di veicoli in circolazione.

In controtendenza rispetto alle passate amministrazioni, che hanno offerto nel tempo soluzioni frammentarie e inefficaci, la nostra idea di mobilità parte da una visione organica e da alcune premesse fondamentali.

Per elaborare un serio piano strategico per la mobilità cittadina è necessario avere anzitutto un’idea di quale sia o tenda ad essere in futuro la vita della città dal punto di vista economico e sociale, visione che deve necessariamente nascere dall’ascolto e da una partecipazione dei cittadini quanto più larga ed analitica possibile.

In qualsivoglia prevista forma di sviluppo della città, è poi necessario programmare una riduzione della circolazione e del numero dei veicoli a motore per l’impatto negativo sulla salute, l’ambiente e e la qualità della vita, cercando di rendere gli spazi pubblici il più possibile accessibili e fruibili anche dalle categorie più deboli. Per far ciò, bisogna tenere sempre a mente che un’inversione di tendenza delle abitudini cittadine non può prescindere da un cambiamento culturale a cui l’amministrazione può e deve dare un contributo significativo, fermo e costante, consapevole di un’evoluzione graduale e suscettibile di puntualizzazioni, continue ma pur sempre fedeli all’obiettivo.

La nostra analisi dovrà necessariamente contemplare l’interezza del territorio comunale dimensionata su quattro livelli da raccordare in maniera armonica e più funzionale possibile: un livello strettamente urbano; un livello extraurbano di collegamento delle frazioni, marine e periferie al capoluogo; un livello di accessibilità al territorio comunale che consideri il flusso commerciale e turistico; un livello di rete di viabilità secondaria nell’ambito rurale.

La pianificazione degli interventi poggerà su alcune fondamentali valutazioni riguardanti:
1) la possibilità di intervenire con piccole opere strutturali strategiche e funzionali, a basso impatto ambientale come: raccordi e aree di interscambio; parcheggi (con particolare riguardo alla zona ospedale e a piazza Cappuccini); piste ciclabili e pedonabili; sentieristica e interventi specifici per il decoro urbano; eliminazione, ove possibile, dei marciapiedi a scalino e conseguente livellamento della carreggiata all’area pedonale;

2) l’impatto sul decongestionamento ottenibile mediante l’implementazione delle tecnologie informatiche nell’erogazione dei servizi comunali e per l’espletamento delle pratiche burocratiche (servizi on-line fruibili da casa e consegne a domicilio);

3) la possibilità/opportunità di rilocalizzare i servizi e gli uffici pubblici (trasferimento degli uffici comunali; trasferimento/accorpamento delle scuole pubbliche; etc);

4) le opportunità legate all’introduzione di una rete adeguata di trasporto pubblico, di forme di incentivazione del car pooling e car/ride sharing, dell’uso della bicicletta e di mezzi privati elettrici, anche mediante l’installazione di colonnine di rifornimento;

5) gli interventi per pervenire ad una percorribilità della rete stradale urbana ottimale in base ad una valutazione di sostenibilità e vivibilità dei residenti nei vari quartieri della città, con monitoraggio periodico e partecipazione cittadina alla riformulazione di soluzioni più adeguate (rete concentrica di circolazione ed arterie primarie di comunicazione; percorsi obbligati e sensi unici; ZTL nel centro storico ed isolati specifici e ZTL temporali; segnaletica verticale ed orizzontale ed illuminazione adeguate; controllo e vigilanza più incisivi; raccordi adeguati e utili con le tangenziali);

6) le forme di sensibilizzazione più incisive ed adeguate che l’amministrazione dovrà portare avanti sul tema della sostenibilità presso scuole, ospedale, associazioni di categoria e cittadinanza, in stretta collaborazione con il corpo di polizia urbana.

Nei prossimi meetup proseguiremo lo studio e l’analisi dei possibili interventi che potranno entrare nel programma di governo della città ma abbiamo bisogno di confrontarci col maggior numero di cittadini e raccogliere il maggior numero di istanze affinché le scelte ultime siano condivise dal basso e possano risultare utili nell’immediato e foriere di ulteriore evoluzione.

Siamo fiduciosi che questo potrà accadere e dunque sollecitiamo la cittadinanza a partecipare ai nostri incontri più intensamente nei prossimi mesi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *