Cronaca, Territorio, Tricase

TRICASE/ANDRANO – VIDEO DELLO SBARCO NELLA NOTTE E ALL’ALBA DI CLANDESTINI. ARRESTATO SCAFISTA BRINDISINO

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Sono venti in tutti gli immigrati arrivati nel Salento in due diversi sbarchi: il primo, nella notte, con 8 uomini siriani, il secondo, all’alba, con undici donne e un uomo provenienti dalla Siria. Identificato il presunto scafista: si tratta di un 31enne brindisino.

Risultano circa una ventina, nel complesso, i migranti sbarcati ieri sera nel mare di Tricase  (al largo di Marina Serra) e, più avanti, nelle vicinanze del litorale di Andrano.
Il tutto, nell’ambito di una missione di pattugliamento notturno del canale d’Otranto per il controllo dei flussi migratori clandestini e degli altri traffici illeciti.  Complessivamente, hanno operato sia le motovedette della Guardia di Finanza del Gruppo Aeronavale di Taranto (che svolge le funzioni di Centro di Coordinamento Locale Frontex per l’operazione “Triton 2015”) sia del Reparto Operativo Aeronavale di Bari

Per tutelare l’incolumità dei migranti, l’intervento è avvenuto solo a sbarco completato. Alle prime luci dell’alba lo scafo – monitorato dalle motovedette neipressi della Marina di Andrano – ha seguito e ripreso dall’alto dall’elicottero, che permetteva alle pattuglie giunte sul posto di bloccare i primi nove migranti; i quali, frettolosamente, stavano cercando di dirigersi verso l’entroterra e soprattutto di individuare e seguire lo scafista che aveva tentato una fuga in solitario. Fuga durata solo pochi minuti.

La rimanente parte del gruppo di migranti, costituita da altri cinque soggetti, poco dopo è stata rintracciata e fermata da una pattuglia dei Carabinieri della Compagnia di Tricase, intervenuta nell’ambito della consueta attivazione interforze per gli eventi di immigrazione clandestina. Lo scafo catturato, un moderno gommone di dieci metri, equipaggiato con due potenti motori entro fuori bordo, veniva trasferito presso gli ormeggi della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Otranto, scortato da motovedette e sottoposto a sequestro.

I migranti, tutti maschi adulti di presunta nazionalità siriana ed in apparenti buone condizioni di salute, sono stati trasferiti presso il centro di temporanea assistenza “Don Tonino Bello” di Otranto, mentre lo scafista, trentenne brindisino, è stato posto dai finanzieri in stato di arresto. Ora la sua posizione è ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.

 

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