Cronaca, Salento, Tricase

TRICASE/CASTRO – ALTRI DUE SBARCHI, ARRIVANO NEL SALENTO 64 MIGRANTI.

TRICASE/CASTRO –  Lo avevamo anticipato mettendo in evidenza il rapporto del Col. della Gdf Maurizio Muscara’, responsabile del reparto operativo aeronavale di Bari, che la criminalita’ organizzata, servendosi di mezzi potenti e veloci per il traffico di esseri umani punta sempre piu’ alle coste pugliesi.    

Nella scorsa notte, i militari della Stazione dei Carabinieri di Tricase, hanno intercettato, sulla strada provinciale Castro-Vignacastrisi 34 migranti, tra cui 30 somali e 4 siriani, nel corso di un mirato servizio mirato  al rintraccio di eventuali migranti sulle coste salentine. Tra loro erano presenti donne e bambini.

Dopo essere stati identificati e soccorsi, sono stati trasferiti al centro di primissima accoglienza “Don Tonino Bello” di Otranto, dove il personale della Questura di Lecce, sta svolgendo le operazioni di identificazione, ed acquisizione delle eventuali richieste di asilo politico.

Al largo di Tricase nelle prime ore della mattinata del 26 Aprile una unita’ navale della Guardia di Finanza di Otranto, nell’ambito di un controllo operativo finalizzato al contrasto dell’immigrazione clandestina, ha intercettato un gommone con a bordo 30 siriani, tra cui 24 uomini, 3 donne e 3 minori. Anche questi ultimi migranti, dopo le prime cure, sono stati trasferiti al centro di primissima accoglienza “Don Tonino Bello” di Otranto e, unitamente ai migranti giunti nella notte, sono stati sottoposti alle operazioni di rito, svolte a cura del personale della Questura di Lecce.

È in corso un’attività investigativa da parte dell’apposito pool interforce antimmigrazione finalizzata ad accertare la sospetta posizione di un migrante, probabile scafista del gommone intercettato dall’unità navale della Guardia di Finanza. Con i due sbarchi di oggi, arrivano circa a 100 i migranti giunti sulle coste salentine nell’arco di appena 24 ore, di cui molti sono bambini in tenerissima età.
   

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *