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Salento, Salute, Turismo

“TUTTI AL MARE”. A SAN FOCA RIAPRE LA SPIAGGIA PER I BAGNANTI AFFETTI DA SLA

Dopo l’esordio e il successo registrato lo scorso anno, riapre a San Foca, marina di Melendugno, con più postazioni e più servizi, la Terrazza “Tutti al mare!”, unico esempio in Italia di struttura che consente un accesso attrezzato in spiaggia a persone affette da SLA. 

L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto pilota “Io posso”, promosso dall’associazione 2HE-Center for Human Health and Environment di Calimera insieme ad AISLA (Associazione Italiana sclerosi Laterale Amiotrofica), con il patrocinio della Provincia di Lecce.

Ieri mattina, nella sala conferenze stampa di Palazzo Adorno a Lecce, sono state presentate tutte le novità per la stagione estiva 2016 dell’innovativo progetto sociale. Ad illustrarle sono intervenuti il componente dello staff del presidente della Provincia di Lecce Antonio Del Vino, la presidente dell’associazione 2HE Giorgia Rollo, l’ideatore del progetto Gaetano Fuso, l’assessore al Welfare della Regione Puglia Salvatore Negro, il direttore generale della Asl Lecce Silvana Melli, il direttore Dipartimento promozione della salute, del benessere sociale e dello sport per tutti della Regione Puglia Giovanni Gorgoni, il sindaco di Melendugno Marco Potì.

Ospite d’eccezione dell’incontro con i giornalisti l’ex calciatore e commentatore sportivo Sky Massimo Mauro, presidente nazionale dell’Aisla Onlus, l’Associazione nazionale sclerosi laterale amiotrofica che, da 33 anni, si impegna nel sostenere gratuitamente le persone affette da SLA e la ricerca scientifica su questa malattia, grazie a 300 volontari e 63 rappresentanze territoriali presenti in tutta Italia.

L’iniziativa vede come capofila l’Associazione 2HE e come partner territoriali, Asl di Lecce e Comune di Melendugno. Una volta realizzato e completato, infatti, il progetto è stato donato al Comune di Melendugno, che ha messo a disposizione la struttura balneare e la gestione, affidandola all’associazione 2HE per cinque anni. Da quest’anno, inoltre, e fino al 2018, in base ad un accordo sottoscritto durante la conferenza stampa odierna, AISLA onlus, finanzierà al 50 per cento la gestione della Terrazza e sosterrà il progetto “mettendo anche a disposizione tutto il suo know how”, come ha sottolineato il presidente nazionale AISLA Massimo Mauro.

La terrazza, che permette un accesso attrezzato al mare per bagnanti affetti da SLA o con altre disabilità neuromotorie, sarà collocata per il secondo anno consecutivo sulla spiaggia libera di San Foca (marina di Melendugno), una delle località più suggestive del Salento, che vanta sia il riconoscimento internazionale come Bandiera Blu (FEE) che le 5 vele di Legambiente. Il sito è particolarmente idoneo perché presenta una totale accessibilità dal parcheggio delle auto alla discesa al mare e, sorgendo in pieno centro, è vicino ad altri servizi.

Due le principali di quest’anno: la struttura sarà aperta per l’intera stagione estiva, dal 15 giugno al 15 settembre, per un totale di 90 giorni, dalle ore 9 alle ore 19, con un ampliamento in termini di personale, ausili e postazioni.

La terrazza dispone di un’ampia passerella per agevolare tutte le manovre necessarie e la facile percorribilità della spiaggia; ausili per la balneazione in grado di soddisfare le numerose e differenti esigenze degli utenti (sedie “job”, “solemare”; ecc), bagni e docce.

Gli importantissimi elementi innovativi che rendono la Terrazza “Tutti al mare!” un accesso al mare unico in Italia, sono: un box infermieristico attrezzato con materiale di consumo e ausili per la ventilazione assistita; la presenza di personale addetto all’assistenza con formazione specifica nell’assistenza al malato SLA (operatori socio assistenziale, infermieri), bagnini, un sorvegliante notturno, le colonnine per la fornitura di energia e acqua. Queste dotazioni permettono agli ospiti e ai loro familiari di trascorrere una giornata al mare in pieno relax e sicurezza.

All’inizio dell’attività, nell’estate 2015, sono state previste sei postazioni attrezzate di cui due per ospiti affetti da SLA o in condizioni critiche assimilabili e altre quattro per ospiti con disabilità neuromotorie meno gravi. Dal 1° agosto alla chiusura, in poco meno di 50 giorni, la Terrazza ha avuto 82 utenti ospiti, per un totale complessivo di 307 prenotazioni. In media ogni utente ha soggiornato più di tre volte. Ben 12 persone costrette a respirare con un ventilatore polmonare hanno potuto fare il bagno. L’età media degli ospiti è stata di 45 anni, provenienti da sette regioni italiane e 3 da altri Paesi europei.

Per l’estate 2016 le postazioni aumenteranno a dodici: tre per ospiti SLA o in condizioni assimilabili e nove per disabili meno gravi.

Il progetto pilota “Io posso” si propone di migliorare la qualità delle giornate di quelle persone che, pur affette da SLA o altre malattie invalidanti, non sono autosufficienti, ma vogliono, come tutti, soddisfare i propri bisogni, realizzare le proprie aspirazioni, esaudire i propri desideri. Dall’estate 2015 sono stati numerose a livello locale, nazionale ed internazionale le richieste di informazioni su questa innovativo progetto sociale. “Io posso” è lo slogan che Gaetano Fuso, salentino di 39 anni, affetto da SLA dal febbraio 2014, ha voluto affisso davanti al suo letto ed è diventato il motto e lo spirito del progetto che l’associazione 2HE ha realizzato concretamente con la terrazza “Tutti al mare”.

La fruizione della terrazza è totalmente gratuita e le postazioni sono prenotabili on line attraverso al registrazione a sito www.terrazza.ioposso.eu, all’indirizzo mail terrazza.ioposso@gmail.com e telefonicamente al 366 1810331.

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