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UN SMS CONTRO IL BULLISMO: 43002 IL NUMERO DA FARE.

Un sms contro bullismo e droga nelle scuole. Il Prefetto di Lecce fa sua la direttiva del Ministro dell’Interno. Riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza per adottare tutti insieme misure contro questi fenomeni tra i banchi.

Lecce. Un’iniziativa che nasce per far fronte ad un’emergenza che tra gli under 18 prende sempre più piede. Un’emergenza a cui neanche le famiglie riescono più a far fronte con il loro ruolo sempre più marginale. È sempre più diffuso, infatti, l’uso di droghe, violenze, ma soprattutto l’eccessivo uso di alcool tra i minorenni.

Ora, basterà un semplice sms per segnalare in maniera del tutto anonima l’uso di alcolici, di sostanze stupefacenti o eventuali atti di bullismo. Adesso, è il governo ad affrontare il

problema e ad offrire un servizio innovativo per tutti quelli che ne dovessero avere bisogno. Basterà un piccolo testo scritto al 43002 e la segnalazione arriverà alle forze dell’ordine competenti nel territorio.

Di questo si è discusso ieri mattina in un vertice del comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza in Prefettura a cui hanno partecipato il prefetto di Lecce, Giuliana Perrotta, i vertici delle forze dell’ordine, il Procuratore Capo della Repubblica, Cataldo Motta, il procuratore capo del Tribunale dei Minori Maria Cristina Rizzo, il vice sindaco Carmen Tessitore ed una folta schiera dai dirigenti scolastici e membri di associazioni.

Il numero verde verrà attivato a breve e sarà lo stesso ministero dell’Interno a diramare le linee operative. Le segnalazione pervenute verranno trattate con modalità protetta. Il servizio, che sarà operato nelle prossime settimane, mira ad elevare il livello di efficacia dell’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni in questione, coinvolgendo i genitori, i docenti e i ragazzi in una rete di sostegno che li aiuti ad intercettare quei segnali precursori dei disagi che talvolta possono evolvere in comportamenti criminosi.

Nel corso della riunione è emersa la necessità di interventi interdisciplinari di sensibilizzazione dei ragazzi sulle problematiche in questione e di sostegno alla genitorialità attraverso modalità partecipative e linguaggi adeguati che superino il tradizionale approccio comunicativo. È stata concordata, inoltre, la costituzione, presso la Prefettura, di una“cabina di regia”, con funzioni di coordinamento a livello provinciale e composta da rappresentanti delle istituzioni locali, del mondo della scuola, del volontariato, in cui far confluire le proposte progettuali e realizzare un’adeguata selezione che tenga conto dell’efficacia educativa delle stesse. 
I partecipanti alla riunione 

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