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VIDEO * LA XYLELLA “INFASTIDITA”…DALL’EMBARGO LO RISPETTA ED ENTRA IN FRANCIA, DALL’OLANDA.

Strano batterio questa Xylella, se la chiamano fastidiosa un motivo ci sara’. Infatti a nulla e’ servito il divieto di importazione di 102 specie di piante dal Salento da parte dei cugini d’oltralpe. In Francia la Xylella evidentemente “INFASTIDITA” e rispettando l’embargo ci e’ arrivata ugualmente, ma dall’Olanda e su una pianta di caffe’ che proveniva dall’America Centrale.

E adesso cosa faranno i Francesi che tutto sanno e tutte le regole comunitarie calpestano? Embargo pure per L’Olanda? Ma una politica comune Europea e uno  studio comune Europeo contro questa fastidiosissima Xylella no eh? TROPPO FASTIDIO???  IPOCRITI BUROCRATI!!!

La notizia è stata data dallo stesso ministero per l’Agricoltura:

Nell’ambito del piano di sorveglianza disposto per il controllo del batterio, gli agenti del servizio di controllo della Direction régionale et interdépartementale de l’alimentation, de l’agriculture et de la forêt d’Ile de France hanno identificato una pianta di caffè portatrice del batterio presso un rivenditore di piante a Rungis. Sarebbe originaria dell’America centrale e è stata introdotta nell’Unione europea attraverso l’Olanda. E’ in corso un’inchiesta per accertarne l’origine esatta. In applicazione alle misure prese lo scorso 4 aprile saranno disposte le misure supplementari rivolte a altre specie vegetali sensibili al rischio di contaminazione.

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D’altronde è lo stesso percorso individuato dallo IAM Istituto Agronomico Mediterraneo che ha escluso che il batterio si stato introdotto nel 2010 in occasione di un suo seminario, ma che è giunto attraverso piante importate dal Costa Rica.

Intanto in Salento a Oria sono stati eradicati 9 ulivi, così come previsto dal Piano Sillletti e dopo che che il TAR di Lecce ne ha sospeso la procedura per una settimana. Le 22 eradicazioni di Veglie dell’altro ieri, invece, sono state sospese proprio grazie alla presenza di un centinaio di attivisti che pure avevano manifestato ad Oria pur non riuscendo a fermare le ruspe Per il futuro le eradicazioni procederanno con il massimo riserbo, e si eviterà di diffondere la data in cui gli ulivi saranno abbattuti per evitare la presenza di manifestanti.

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